Massimiliano Allegri si è detto tranquillo, nonostante la doppia sconfitta in Champions League. In realtà così non è
Domenica la Juventus va a Monza, per affrontare l'ultima in
classifica. In caso di passo falso, il tecnico livornese verrebbe molto probabilmente esonerato.
Finora è ingiustificata la sofferenza nel gioco e nel carattere.
In Champions League, le assenze pesantissime di Pogba, Chiesa, Locatelli e Rabiot, di certo non si possono regalare a nessuno
In campionato invece è differente. Nonostante le assenze, non si possono giustificare i mezzi passi falsi con Salernitana e Sampdoria.
Ma è soprattutto l'atteggiamento che preoccupa. Ricordate il secondo tempo di Firenze? Non può esistere alla Juventus.
Caparbietà e grinta sono elementi imprescindibili e innati in seno a questo club. Perdere l'identità significa dover necessariamente voltare pagina.
Allegri, l'esonero non è da escludere
Con un atteggiamento più propositivo, almeno in campionato, la Juve sarebbe prima in classifica, anche se magari in coabitazione.
Qualora dovesse "bucare" anche a Monza, verrebbe probabilmente allontanato.
La società, nonostante le smentite, ha già nel cassetto un sostituto.

Si tratterebbe di Roberto De Zerbi. Tecnico giovane, con esperienza nel nostro campionato, e con un marchio di fabbrica importante: il gioco.
Le sue
squadre propongono generalmente un gioco veloce e importante.
Inoltre il suo ingaggio, da circa due milioni di euro, sarebbe sostenibile dalle casse societarie.
Domenica pomeriggio ne sapremo di più.