Milan, fa discutere il rendimento altalenante del folletto spagnolo. La dirigenza, a tal proposito, avrebbe ben chiaro il da farsi. Andiamolo a vedere insieme in questo articolo.
Il rendimento di
Brahim Diaz è sotto gli occhi di tutti. Sebbene il
precampionato avesse fatto vedere cose incoraggianti, ecco che il folletto spagnolo, come viene definito, sembra essere tornato in una sorta di letargo.
Una vera e propria
involuzione rispetto al bel giocatore ammirato nella prima parte della stagione scorsa. Qualche infortunio di troppo ed il Covid ne avevano limitato presenze e prestazioni. Sembrava, soprattutto si sperava, fossero acqua passata ed invece il tema è ancora più che attuale.
Il problema del classe 1999 riteniamo possa essere in particolar modo di
testa tanto che in questo caso, la concorrenza di
Charles De Ketelaere potrebbe essere un utile sprone a fare meglio.
Brahim Diaz sarà in prestito al Milan fino al
30 giugno del 2023. Ricordiamo che il trequartista è arrivato a Milano dal
Real Madrid sotto la formula del
prestito biennale oneroso con un diritto di riscatto fissato a
22 milioni ed un controriscatto esercitabile dagli spagnoli a
27.
La dirigenza rossonera si riserverà di valutare attentamente il giocatore da qui a fine stagione, ma la decisione sarebbe al momento quella di
non riscattarlo. L'intento è quello di
valorizzare Yacine Adli, giocatore in queste ultime settimane un po' penalizzato perchè chiuso sulla trequarti.
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