Che i Friedkin abbiano intenzione di trattenere Josè Mourinho sulla panchina della Roma è affar noto in tutto lo Stivale - e oltre - ma ciò che si sta facendo per convincerlo rimane chiuso tra le mura di Tigoria.
Tempo fa, circa un mesetto addietro, le parti hanno avuto il loro primo contratto per provare a tracciare la strada da percorrere insieme. Il triunvirato - sembra - aver avuto un esito positivo; da una parte si avevano Dan e Ryan
Friedkin, dall'altra
Tiago Pinto e
Josè Mourinho. L'obiettivo sarebbe quello di prolungare il rapporto con il tecnico di altri due o tre anni, così da far terminare il contratto nel
2026 (o 2027, anno del centenario del club). L'ingaggio elevato, circa
8 milioni a stagione, sarebbe al momento l'unico ostacolo presente che però sarebbe recuperato in pieno dall'appeal che otterrebbe la squadra capitolina. Dall'arrivo dello Special One il brand giallorosso è cresciuto e non poco, la conquista della Conference League ha incrementato ancora di più lo status dell'allenatore nato a Setùbal. Sulle rive del Tevere si è tutti concordi nell'affermare che Mou stia giocando con un modulo a lui non congeniale; la difesa a 4, i due uomini in mediana (uno di sostanza ed un regista) mancano ancora oggi nella squadra costruita attorno al pilastro iberico. Il lusitano è stata la persona in grado di far cambiare visione a parte della tifoseria che non perdeva occasione per attaccare qualsivoglia allenatore sedeva sulla panchina dell'Olimpico. Rimanere - per il Mago di Setùbal - significherebbe fare un progetto a lunga gittata, perché passi il primo anno di costruzione ed il secondo di ambientamento ma la necessità è quella di prendere top player in grado di trasformare la
Roma nell'instant team in grado di sovvertire le gerarchie della Serie A. Questa sera il primo tassello per provare a mettere quei mattoncini di speranza, perchè il classe 1963 ha chiesto di resistere fino alla pausa forzata in vista del Mondiale in Qatar (quando rientreranno gli infortunati lungo degenti). Il livello è indiscutibile, basti vedere il palmares e la media punti con le squadre precedenti (solo con il Tottenham ha fatto peggio portando a casa 1.77 punti a partita contro gli 1.79 sulla panchina dei capitolini). Con qualche rumors (immeritato ad oggi) sta facendo meglio in questo campionato portando in cascina 2 punti in media ogni gara disputata. La trattativa potrebbe trovare il punto di svolta verso Dicembre quando l'agonismo sul campo verrà interrotto ed i riflettori saranno puntati in Qatar. Scegliere Mourinho significa far proprio uno stile di gioco e vuol dire essere consapevoli che servono diversi investimenti importanti; queste non sono solamente parole di circostanza perchè - statistiche alla mano - è il terzo allenatore per spese di mercato (con una cifra che si aggira sul miliardo di euro per 42 giocatori); sopra di lui solo Diego Simeone e Pep Guardiola. I Friedkin stanno vagliando il rinnovo con fermezza ma Mourinho non vuole parlarne concretamente a stagione in corso (e sottolineamo giustamente). Una statistica interessante riguarda le stagioni di permanenza del lusitano in un club, il record è nella prima era con il Chelsea dove rimase per 4 stagioni (per poi tornare a Londra per altre tre). Tiago Pinto si trova a menadito con Josè e vorrebbe proseguire volentieri il lavoro con lui. Bisogna solamente attendere, senza paura delle avances di altre squadre perchè ad oggi è l'allenatore della Roma e non ha assolutamente intenzione di abbandonare la nave.