Il ritorno a Bergamo e il mancato riscatto della Lazio
Il mercato in entrata e in uscita dell'Atalanta potrebbe presto sbloccarsi partendo proprio dal reparto offensivo, dove la dirigenza si trova a gestire diversi nodi strategici. Il nome caldo delle ultime ore è quello di Daniel Maldini, reduce da un'annata vissuta in prestito con la maglia della Lazio. Il calciatore non è stato riscattato dal club biancoceleste: la mancata qualificazione alle coppe europee della squadra capitolina ha infatti impedito l'attivazione dell'obbligo di riscatto condizionato, rispedendo l'attaccante in terra orobica.
Il destino del figlio d'arte, di proprietà della Dea, resta tutto da decifrare. Maldini si presenterà regolarmente al raduno di Zingonia per essere valutato attentamente durante il ritiro estivo dal nuovo allenatore nerazzurro, Maurizio Sarri. Il tecnico toscano vorrà studiarne da vicino le caratteristiche tecniche e l'adattabilità tattica prima di dare il via libera definitivo a una sua eventuale partenza, ma nel frattempo le dinamiche di mercato corrono veloci.
Sirene da Parma, Pecchia cerca freschezza in attacco
Le prestazioni e i colpi messi in mostra dal classe 2001 hanno attirato l'attenzione di diverse compagini della massima serie. Secondo quanto rivelato dal portale specializzato Tuttomercatoweb, il club più deciso a muovere i primi passi concreti è il Parma.
La dirigenza ducale ha manifestato un forte interesse per l'ex giocatore del Milan, individuando in lui il profilo ideale per dare imprevedibilità e gioventù alla manovra offensiva. L'operazione sposa perfettamente la nuova politica societaria dei crociati, che hanno la stringente necessità di alleggerire numericamente il parco attaccanti attualmente a disposizione e, contemporaneamente, di abbassare il monte ingaggi complessivo della rosa. I contatti preliminari sono avviati, ma ogni decisione finale resterà congelata fino al confronto decisivo tra Sarri e la dirigenza bergamasca.







