Si attende solo l'apertura ufficiale del mercato, fissata per il primo luglio, per rendere ufficiale l’approdo di Ruggeri all’Atletico Madrid. Dalla cessione del laterale, l’Atalanta incasserà circa 20 milioni di euro.
La Dea però non resta ferma: dopo aver praticamente chiuso un’operazione in entrata con l’arrivo di Kamaldeen Sulemana, pupillo del neo allenatore Juric, che ha chiesto a gran voce di portarlo a Bergamo dopo l’esperienza in Inghilterra, in casa Atalanta si corre ai ripari anche sulle corsie laterali, rimaste orfane del classe 2002 pronto a trasferirsi ai Colchoneros.
I principali indiziati per sostituire Ruggeri sembrano essere due: il primo è Honest Ahanor, classe 2007 del Genoa, seguito anche dal Milan; il secondo è Filip Kostić, ancora sotto contratto con la Juventus ma mai realmente nei piani bianconeri prima di oggi, e che di fatti ha passato l’ultima stagione in prestito al Fenerbahçe. Tuttavia, per Kostić la situazione sembra essere più complicata del previsto, dato che, per la prima volta dal suo approdo in bianconero nel 2022, gli si apre davanti la possibilità di rientrare nei piani tecnici e tattici della squadra, stando almeno a quanto fatto trapelare in conferenza stampa dal suo nuovo tecnico Igor Tudor, che avrebbe espresso il desiderio di volerlo ancora con sé a Torino.
Nonostante ciò, resta comunque molto plausibile un suo addio una volta aperto il mercato, dato il forte interesse sia da parte della stessa Atalanta, sia della Roma, anch’essa alla ricerca di un laterale. Questa situazione è a sua volta testimonianza della linearità del progetto di Gasperini e Juric, evidenziata anche dall’interesse dello stesso tecnico, oggi in giallorosso, che ha valorizzato Ruggeri, rendendo così oggi possibile questo particolare incrocio di mercato.







