Il Bologna osserva Arthur Theate mentre il futuro di Jhon Lucumí resta uno dei nodi caldi del mercato rossoblù: il centrale dell'Eintracht Francoforte, già di casa in Serie A, potrebbe diventare l'opzione naturale in caso di partenza del colombiano.
ARTHUR THEATE CON LA MAGLIA DEL BOLOGNA DURANTE UN'AMICHEVOLE PRECAMPIONATO CONTRO L'AZ ALKMAAR. (FOTO DI PATRICK GOOSEN/ORANGE PICTURES/BSR AGENCY/GETTY IMAGES)
Un profilo pensato per sostituire Lucumí
Lucumí, 28 anni, è finito nel mirino di diversi club dopo essersi confermato tra i punti fermi della retroguardia rossoblù. Una sua cessione obbligherebbe il Bologna a intervenire con un centrale pronto a giocare con continuità, e Theate rientra in questo identikit.
Nato a Liegi il 25 maggio 2000, il belga è un difensore centrale mancino, impiegabile anche sul lato sinistro di una linea a tre. La sua eventuale candidatura risponderebbe soprattutto all'esigenza di mantenere un centrale naturale sul centrosinistra.
Non si tratterebbe però di una copia di Lucumí. Il colombiano si distingue per rapidità nelle coperture e capacità di difendere in campo aperto, mentre Theate offre maggiore presenza fisica, aggressività nell'anticipo e qualità nel gioco aereo. Il punto in comune resta il piede sinistro, risorsa utile per dare ampiezza alla costruzione dal basso.
Il precedente al Dall'Ara
Theate ha già vestito la maglia rossoblù nella stagione 2021/22. Arrivato dal KV Oostende, disputò 31 partite di Serie A con due gol, guadagnandosi rapidamente spazio nella difesa allenata da Siniša Mihajlović.
Il Bologna lo riscattò dal club belga prima di cederlo al Rennes nell'estate del 2022. Da allora il centrale ha aggiunto al proprio percorso due stagioni in Ligue 1, esperienze nelle coppe europee e il passaggio in Bundesliga.
L'Eintracht Francoforte lo aveva preso inizialmente in prestito dal Rennes nell'agosto 2024, per poi acquistarlo a titolo definitivo nel febbraio 2025. Il contratto con il club tedesco resta valido fino al 30 giugno 2029.
I numeri dell'ultima stagione
Nella Bundesliga 2025/26 Theate ha collezionato 24 presenze, tutte dal primo minuto, per un totale di 2.144 minuti in campo, condite da un gol.
Rispetto alla prima esperienza italiana, il Bologna ritroverebbe quindi un difensore più maturo, con partite accumulate tra Serie A, Ligue 1, Bundesliga, Champions League ed Europa League. La conoscenza del calcio italiano rappresenterebbe un vantaggio ulteriore: Theate ha già affrontato le richieste tattiche della Serie A e non partirebbe da zero nell'adattamento.
La valutazione dell'Eintracht e la concorrenza
L'ostacolo principale resta il prezzo. L'Eintracht Francoforte valuta il cartellino tra i 20 e i 25 milioni di euro, forte anche di un contratto che protegge il club fino al 2029.
Sul difensore si registra inoltre l'interesse di diverse società europee: Bournemouth, Nottingham Forest, Bayer Leverkusen e Crystal Palace sono stati accostati al giocatore, mentre Beşiktaş e Galatasaray seguono la situazione. La presenza di club di Premier League e Bundesliga rafforza la posizione tedesca e riduce i margini per uno sconto.
Il possibile ritorno di Theate resta dunque legato soprattutto alle scelte del Bologna su Lucumí: senza un'uscita del colombiano, un investimento di questa portata sarebbe difficile da giustificare per un reparto già ben fornito di centrali. La situazione resta da monitorare.
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