L'Aston Villa avrebbe chiesto informazioni su Pervis Estupiñán: il terzino ecuadoriano è il profilo individuato per l'eventuale dopo-Digne, in caso di partenza di Lucas Digne verso il Paris Saint-Germain.
ANDY DIOUF DELL'INTER CONTENDE IL PALLONE A PERVIS ESTUPIÑÁN DEL MILAN (FOTO DI MB MEDIA/GETTY IMAGES)
Non risulta ancora un'offerta formale, così come non risulta un accordo tra i due club. L'interesse inglese apre comunque un interrogativo sul Milan: Estupiñán è stato un acquisto sbagliato, oppure può trasformarsi in un'opportunità di mercato senza produrre una perdita rilevante?
Cosa risulta sull'interesse dell'Aston Villa
La situazione resta in una fase preliminare. Il club inglese valuta il mercato dei terzini sinistri mentre il PSG lavora al possibile ritorno di Digne a Parigi, operazione non ancora ufficializzata.
Estupiñán rappresenta un profilo immediatamente utilizzabile in Premier League. Tra il 2022 e il 2025 ha disputato 104 partite ufficiali con il Brighton, segnando cinque gol, e conosce già intensità e caratteristiche del campionato inglese.
Il fattore Unai Emery
C'è anche un precedente diretto con l'allenatore dell'Aston Villa. Emery ha già guidato Estupiñán al Villarreal, dove l'ecuadoriano ha collezionato 74 presenze in due stagioni e vinto l'Europa League 2020/21.
Un rapporto già consolidato che può ridurre i rischi tecnici dell'operazione, qualora si arrivasse a una trattativa concreta.
L'investimento del Milan da proteggere
Il Milan ha acquistato Estupiñán dal Brighton il 24 luglio 2025, facendogli firmare un contratto fino al 30 giugno 2030. Il costo dell'operazione è stato indicato in circa 17,5 milioni di euro più bonus.
Il terzino era arrivato dopo la partenza di Theo Hernández, con il compito di garantire corsa e profondità sulla fascia sinistra. A dodici mesi da quell'investimento, però, il suo posto nella rosa non appare più intoccabile.
Per il Milan la cifra dell'eventuale cessione sarà decisiva. Incassare una somma vicina all'investimento iniziale permetterebbe di correggere la scelta senza un impatto economico pesante, mentre accettare molto meno renderebbe inevitabile una valutazione più critica del mercato dell'estate 2025. Al momento non è confermata una richiesta ufficiale di 20 milioni, così come non risultano proposte già presentate dall'Aston Villa.
L'infortunio e la crescita di Bartesaghi
La stagione di Estupiñán è cambiata in autunno. Dopo un avvio discontinuo, il giocatore ha riportato un problema alla caviglia nel mese di ottobre e ha lasciato spazio a Davide Bartesaghi.
Il laterale classe 2005, cresciuto nel vivaio rossonero, ha sfruttato le occasioni ricevute e modificato le gerarchie sulla fascia. Al rientro, Estupiñán ha trovato meno continuità e non è riuscito a riconquistare stabilmente il ruolo immaginato al momento dell'acquisto.
La sua annata, tuttavia, non può essere ridotta a una bocciatura totale. L'8 marzo 2026 ha segnato al 35' il gol decisivo nel derby vinto 1-0 contro l'Inter a San Siro: la sua prima rete con il Milan, e uno dei momenti più importanti della stagione rossonera.
Errore di mercato o occasione da cogliere?
L'interesse dell'Aston Villa suggerisce che il valore sportivo di Estupiñán non sia scomparso. Un club qualificato alla Champions League vede nell'ecuadoriano un giocatore con esperienza internazionale, conoscenza della Premier e caratteristiche già apprezzate da Emery.
Il possibile addio si presta a due letture. La prima riguarda un investimento che non ha prodotto il rendimento atteso e che potrebbe chiudersi dopo una sola stagione. La seconda porta alla crescita di Bartesaghi e alla possibilità di reinvestire risorse su altri reparti.
Il punto è che, senza un'offerta adeguata, il Milan non ha alcuna necessità contrattuale di vendere. Con una proposta vicina alla spesa sostenuta nel 2025, invece, la cessione potrebbe trasformarsi da ammissione di un errore a scelta di mercato sostenibile. Per ora esiste un interesse, non una trattativa: sarà l'eventuale offerta inglese a chiarire il vero giudizio del Milan su Estupiñán.
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