Kristiansen sta figurando molto bene in questa stagione, ma nonostante ciò il suo futuro, fra Bologna e Leicester, appare incerto.
L'assist con il quale
Zirkzee ha regalato tre punti pesantissimi al
Bologna nello scontro diretto dello Stadio Olimpico contro la
Lazio sono un'istantanea perfetta della crescita che sta avendo
Victor Kristiansen con
Thiago Motta.
Una crescita che giocoforza non poteva avvenire in Inghilterra, essendo stato catapultato in
Premier League dal campionato danese e in una squadra (il
Leicester di
Rodgers) immersa in un ambiente tossico e disfunzionale.
Bene hanno fatto quindi le
foxes a far crescere uno dei prospetti più interessanti d'Europa, almeno per quanto concerne i laterali mancini, in una società che funziona molto bene come quella di
Sartori,
Saputo e
Di Vaio.
Quale futuro per Kristiansen?
Fra poco più di tre mesi la stagione volgerà al termine e
le due squadre dovranno sedersi al tavolo per stabilire il futuro del laterale danese.
Nel contratto che ha legato l'ex-
Copenaghen al Bologna
è stato inserito un diritto di riscatto pari a 15 milioni di euro. Una cifra che la dirigenza dei felsinei non sembra disposta a pagare, nonostante le ottime prestazioni che il classe 2002 ha sciorinato in questa stagione, e che
ha spinto il Bologna a chiedere agli inglesi un piccolo sconto sull'importo pattuito.
Sconto che il Leicester non è assolutamente disposto a concedere. Il danese è un asset importante per il club dell'
East Midlands, sia perché può rappresentare una importante iniezione di capitali (propedeutica a rinforzare la squadra di
Maresca in vista del ritorno nella massima serie inglese)
sia come risorsa diretta da inserire nel rooster della prossima stagione.
Cambia la posizione delle foxes?
Questa estate il Leicester è stato "costretto" a mandare via diversi giocatori,
sia per esigenze di bilancio che di spogliatoio.
L'ultimo report stilato dal UEFA vede
il Leicester nella TOP 20 fra le squadre con il monte ingaggi più alto fra quelle militanti nei cinque principali campionati europei.
Un dato assolutamente non compatibile con una squadra appena retrocessa in
Championship, ma
con la promozione in Premier League la situazione delle casse del Leicester migliorerà sensibilmente.
Il ché vuol dire che il Leicester non sarà obbligato a "svendere" i suoi giocatori in prestito e che
non accetterà una diminuzione dell'importo previamente stabilito per nessuno di questi.
Qualora il Bologna non dovesse riscattare Kristiansen,
il giocatore sarà aggregato al ritiro estivo della prima squadra affinché lo staff tecnico possa valutarne il grado di adattamento al calcio di Maresca.