Il Bologna sogna in grande: la sessione di mercato invernale rafforza quelle che sono le ambizioni della società di Saputo.
Grande lavoro sul mercato della dirigenza rossoblu, oramai è divenuta una garanzia la coppia
Sartori-Di Vaio: i migliori sono stati trattenuti, la squadra che gira come un orologio svizzero non è stata toccata, e la panchina è stata allungata con giocatori talentuosi e futuribili.
Castro, pagato oltre dieci milioni,
Ilic e
Odgaard sono i tre colpi principali, ma anche
Karlsson e
Nezirevic potranno tornare utili fino a giugno, sono investimenti importanti per una squadra e una società che hanno assaporato il gusto delle parti nobili della classifica e non la vogliono lasciare.
L'unico dubbio su questo positivo mercato rossoblu è che gli acquisti fatti non siano un seguito delle richieste di
Motta, che aveva indicato in
Talles Magno e in
Amian due obiettivi per crescere nell'immediato.
Di certo questo non sarà un problema per un futuro di Motta sulla panchina felsinea, molto dipenderà da quale big, e non saranno poche, che la prossima estate verranno bussare alle porte del tecnico di origini polesane.