Burdisso, il direttore tecnico della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a La Nacion trattando anche di temi viola.
Il quotidiano argentino
La Nacion ha raccolto alcune dichiarazioni da parte di Burdisso, che negli ultimi giorni è stato in Sud America per visionare alcuni giocatori, primo fra tutti l'attaccante del River Alvarez: "
Alvarez è da due o ter anni nell'elite del calcio sudamericano, è nel pieno della sua maturità: siamo in presenza di un profilo giocatore formato e pronto per un livello diverso dalla media dei giocatori argentini. Il calciatore argentino ha molto da imparare quando arriva in Europa, ma lui è pronto".
Burdisso su Gonzalez e Quarta
Burdisso ha parlato anche del rapporto simbiotico tra gli argentini e Firenze:
"I tanti argentini passati da Firenze? Ho notato che c’è una grande sintonia tra il popolo fiorentino e il carattere degli argentini. Quando ero un avversario non lo vedevo, ora lo vedo. C'è una sorta di simbiosi. Con chi avrei voluto giocare degli argentini viola? Dico cinque nomi: Batistuta al primo posto e poi Passarella al secondo Terzo Bertoni, ovviamente. E aggiungo Gonzalo Rodríguez, che è stato lì a lungo, è stato capitano di un periodo molto positivo. E il quinto spero che sia il nostro Nico González o "Chino" Martínez Quarta.
Entrambi hanno un grande potenziale per portare la squadra in alto ma il problema è che non sappiamo per quanto tempo potremo tenerli a Firenze. Purtroppo. Se ho partecipato all’acquisto di Nico Gonzalez? Quando sono arrivato in Fiorentina lo stavano già trattando e ho offerto il mio pieno appoggio all'operazione. "Volete la mia opinione?" Ho chiesto. "Dobbiamo farlo ora", ho risposto. Sebbene non fossi ancora stato introdotto nella carica di dt, se avessi detto diversamente, il passaggio non sarebbe stato fatto”.