Il campionato sta giungendo alle sue battute finali, e in casa Sassuolo ci si domanda se nelle ultime due partite di Serie A il club deve apprestarsi a salutare qualche gioiellino.
‘Soltanto’ un pareggio maturato contro
l’Udinese al
Mapei e l’11esimo posto in classifica: la stagione degli emiliani porta il nome (indubbiamente) del tridente d’attacco
Berardi-Scamacca-Raspadori.
I tre attaccanti (per altro tutti italiani) hanno trascinato
Dionisi ad una salvezza anticipata e sono stati in grado di mettere alle corde le nostre tre storiche big
d’Italia: conquistando 9 punti contro
Juventus (all’Allianz Stadium), l’Inter e il
Milan (a
San Siro) hanno davvero scritto la storia.

Per non dimenticare, poi, ulteriori pezzi
pregiati come
Hamed Traorè (ivoriano ex
Empoli che ha collezionato
8 gol e 2 assist tra campionato e
Coppa Italia), ed infine
Davide Frattesi (talentuoso centrocampista italiano, in estate sarà conteso verosimilmente tra
Inter e
Juventus).
Soltanto il mercato saprà comunicarci chi vestirà ancora nero-verde per la prossima stagione e chi saluterà
Reggio Emilia: al momento quello più sicuro a restare dovrebbe essere
Raspadori, dato che
la Juventus si sarebbe leggermente defilata nella corsa al 22enne di Bentivoglio.
Se per
Berardi il Milan sta flirtando da tempi non sospetti,
Scamacca è parecchio
lusingato dell’interesse nero-azzurro nei suoi confronti.
Sassuolo, porte girevoli in attacco
Per quelli che vanno via, ci sarà sicuramente qualcuno che entrerà: il patron
Carnevali avrebbe puntato gli occhi su un
Thorstvedt, centrocampista norvegese in forza al
Genk.
La sua valutazione si aggira sui
5 mln, è sicuramente un acquisto in prospettiva ma il club nero-verde ci ha abituati ad operazioni simili.

Con ampi margini di crescita, può essere impiegato anche dietro la punta o come
falso nueve, una duttilità di certo da non sottovalutare.
Sono attese novità nelle prossime settimane, intanto un primo
incontro tra l’entourage del giocatore e i vertici
emiliani ci sarebbe stato.