I nostri Social

Le interviste

Esclusiva CS, Graziano Campi:” La priorità per il Milan è il centravanti, darei una chance a Schick”

Pubblicato

il

Esclusiva Cs, il giornalista e commentatore sportivo, consulente per la comunicazione e opinionista radiotelevisivo Graziano Campi ha rilasciato un’intervista per Calciostyle nella quale parla del mercato del Milan e dei principali obiettivi rossoneri. Qui di seguito l’intervista.

In questi giorni si è parlato di Milinkovic Savic in chiave rossonera, con il probabile arrivo di Renato Sanches il discorso è chiuso per il serbo? Può quindi andare alla Juventus?

Non sono due giocatori alternativi. Se il Milan cambia proprietà i rossoneri possono anche decide di acquistare entrambi. Ma sinceramente credo che la priorità debba essere un centravanti. Lì i rossoneri devono fare un investimento importante. Lotito chiede troppi soldi: in assenza di contropartite tecniche, difficilmente il serbo lascerà la Lazio. Tutti i club italiani hanno bisogno di tre o quattro innesti, non si può pensare di spendere 70 milioni per un solo giocatore.

Verrà effettuato un colpo sulla trequarti siccome Brahim Diaz ha deluso, oppure ci si riterrà soddisfatti con l’arrivo di Adli?

Adli non può bastare al Milan. Il Bordeaux sta retrocedendo con Yacine che ha realizzato un solo gol e otto assist: sono numeri che nel campionato italiano non sono sufficienti per essere considerati titolari. Adli potrebbe dovere fare una transizione importante a livello tattico, spostandosi a fare la mezzala a tempo pieno e diventando l’alternativa a Bennacer. Le caratteristiche di Brahim Diaz sono diametralmente opposte: il francese è 1 e 86 ed ha una fisicità diversa dal brevilineo spagnolo. Certo può essere ottimo per mettere pressione al playmaker basso avversario, ma lo spunto rapido e il senso del gol sono fondamentali per il ruolo che ha in mente Pioli per il suo trequartista. Il giocatore che mi piacerebbe vedere in rossonero è Dybala. Ha nei piedi i gol e la qualità per essere il rifinitore ideale e su calcio piazzato andrebbe a colmare la lacuna sorta con l’addio di Calhanoglu.

Siccome dopo Origi sappiamo arriverà ancora un attaccante, quale potrebbe essere il nome?

Molto difficile da capire. Al momento diamo per scontato l’ingresso di Investcorp al posto di Elliott e a quel punto il mercato potrebbe aprirsi anche a nomi a sorpresa, come potrebbero essere quelli di Icardi o Depay. Non escludo neanche un’operazione che possa portare in Italia Alvaro Morata: mi sembra molto lontano dalla Juventus e l’Atletico Madrid potrebbe prestarlo ai milanisti per accontentare la voglia di Italia dello spagnolo. Certo il sogno sarebbe arrivare ad un giocatore affermato e maturo. Io darei una chance a Patrick Schick.

Pubblicità

Questione esterno destro, chi pensi che arriverà e chi vorresti che arrivasse?

Non so quanto serva un esterno destro al Milan. Florenzi e Saelemaekers possono giocare in quel ruolo. Anche se non garantiscono tanti gol, danno solidità ad un reparto che opererà attaccando principalmente dal lato di Leao. Dovesse poi arrivare un mancino come Dybala per l’attacco, la soluzione ideale sarebbe a maggior ragione quella di un giocatore in grado di inserirsi ma non necessariamente obbligato a portare palla. Dybala sarebbe il fulcro della manovra sulla trequarti destra, con l’esterno pronto al cross per la prima e la seconda punta. Non so quanto un giocatore più offensivo possa dare a una formazione che deve fare della solidità il suo punto di forza. La perdita di Kessie già è un problema per la fase difensiva, problema che neanche Renato Sanches non risolve. Manterrei una logica equilibrata; la priorità il centravanti.

 

Pubblicità
Click to comment

Le interviste

Esclusiva CS, Mecca: “Juve, svolta Kessié per un centrocampo di qualità e leadership. E su Vicario…”

Pubblicato

il

La Juventus si presenta agli ultimi giorni di mercato come un cantiere aperto. La rosa affidata a Luciano Spalletti ha potenziale, ma le lacune a centrocampo pesano sulle prospettive in Serie A.

In un’intervista esclusiva per CalcioStyle su JU24, Edoardo Mecca fa il punto della situazione in casa bianconera. Sotto la lente d’ingrandimento i problemi di personalità del reparto mediano, le mosse di mercato tra Kessié e Vicario, e la griglia di partenza del campionato.

Qual è oggi il vero punto debole della Juventus?

«Secondo me i punti deboli della Juventus sono sostanzialmente due. Il primo riguarda la mancanza di personalità, esperienza e leadership caratteriale all’interno della rosa. I giocatori designati per essere i leader della squadra, a mio avviso, non hanno ancora il carisma necessario per diventare veri punti di riferimento in un club come la Juventus.

Dal punto di vista tecnico, invece, il problema principale rimane il centrocampo. Credo che manchino almeno un paio di giocatori in quella zona del campo. La qualità complessiva è ancora un po’ bassa per quelli che dovrebbero essere gli obiettivi della Juve e quindi il reparto va assolutamente rinforzato».

Dove collochi la Juventus nella lotta per lo Scudetto?

«Bisognerà vedere come finiranno gli ultimi giorni di mercato, quali saranno le cessioni e soprattutto quali giocatori arriveranno.

Ad oggi, però, non considero la Juventus una squadra costruita per vincere il campionato. La vedo più nella lotta per entrare tra le prime quattro e conquistare la Champions League.

Per la storia della Juventus è un obiettivo che considero davvero troppo poco. Mi rammarica pensare che la squadra sia ancora così distante dalla possibilità di lottare stabilmente per le primissime posizioni».

Pubblicità

Quale nuovo acquisto può integrarsi più velocemente nel progetto di Spalletti?

«Penso che Kolo Muani abbia un vantaggio importante perché conosce già l’ambiente Juventus. Da questo punto di vista può sicuramente partire avanti rispetto ad altri giocatori e inserirsi più rapidamente nelle dinamiche della squadra».

Juventus, arriva Vicario dal Tottenham: formula e nuova gerarchia in porta

GUGLIELMO VICARIO DEL TOTTENHAM HOTSPUR DURANTE IL RISCALDAMENTO PRIMA DELLA PARTITA DI PREMIER LEAGUE CONTRO L’EVERTON (FOTO DI VINCE MIGNOTT/MB MEDIA/GETTY IMAGES)

Vicario è il portiere giusto per la Juventus?

«Vicario conosce già Spalletti grazie all’esperienza in Nazionale e arriva con la leggerezza di un’operazione in prestito con diritto di riscatto. Da un punto di vista economico è quasi un’operazione win-win.

È difficile pensare che possa rappresentare un investimento peggiore rispetto a quello fatto per Di Gregorio, considerando che inizialmente arriva praticamente a costo zero.

Secondo me può rivelarsi un acquisto assolutamente azzeccato, soprattutto valutando il rapporto tra rendimento e investimento economico.

Credo però che allenatore e dirigenza si aspettassero inizialmente di poter prendere un portiere con maggiore esperienza internazionale. Il fatto che la Juventus abbia trattato diversi estremi difensori nel corso della sessione di mercato ne è probabilmente la dimostrazione. Ora sarà il campo a dire se Vicario potrà diventare il portiere giusto per questa Juve».

Ti aspetti un grande colpo negli ultimi giorni di mercato?

«Mi aspetto soprattutto che la Juventus riesca a colmare alcune lacune della rosa. Un centrocampista deve arrivare e confido che possa essere Kessié, perché sarebbe un giocatore in grado di aumentare sia il livello tecnico sia quello della personalità della squadra.

Con l’uscita di Jonathan David mi aspetto anche l’arrivo di un attaccante di riserva e, infine, credo servirebbe un terzino sinistro.

Pubblicità

Se la Juventus riuscisse a chiudere queste tre operazioni negli ultimi giorni di mercato, potrei ritenermi soddisfatto: vorrebbe dire che, in poco tempo, la società sarebbe riuscita quasi a completare la rosa».

Come immagini la classifica della Serie A?

Edoardo Mecca ha infine indicato la sua personale griglia delle squadre più attrezzate in vista della stagione:

Inter, Como, Milan, Roma, Napoli, Juventus e Fiorentina.

Continua a leggere

Le interviste

Bolognesi (ex Belen Rodriguez): “Allegri il Top, su Chivu…”

Pubblicato

il

belen

Il primo uomo italiano di Belen Rodriguez, e scopritore indiscusso della talentuosa showgirl argentina (quando ancora era una sconosciuta), a tutto campo, senza peli sulla lingua ai nostri microfoni. Simone (nella foto concessa gentilmente: risale a circa oltre 20 anni fa, ai tempi di Aquafan Riccione), negli ultimi anni visto come cavaliere di Uomini e Donne Trono Over, è proprietario con la famiglia del lussuoso Hotel Derby di Milano Marittima. “Bolo-Style” (come lo ha ribattezzato qualcuno nella sua Riccione) non ha bisogno di grandi presentazioni. E’ da sempre un volto conosciuto e stimato nella Riviera Romagnola, considerata anche la sua longeva presenza all’interno di numerosi locali notturni della zona (discoteche e disco-pub), soprattutto in qualità di organizzatore di eventi ed esperto di relazioni pubbliche.

DAL FIDANZAMENTO CON BELEN RODRIGUEZ ALLE APPARIZIONI TV E A QUELL’AMORE PER LA JUVENTUS… MA SU SPALLETTI…

Persona molto schietta e sentimentale, l’ex corteggiatore di Teresanna Pugliese  (paparazzato negli anni anche con Diletta Pagliano ex di  Leonardo Greco) Simone Bolognesi è celebre appunto per essere stato il primo fidanzato italiano di Belen quando la showgirl argentina è arrivata nel Bel Paese, ben 22 anni fa. La relazione tra Simone e Belen è durata non poco, esattamente due anni, condita da sette mesi di passionale convivenza, avvenuta nell’abitazione del Bolo di Riccione.

Lo abbiamo incontrato lo scorso weekend, proprio nella sua cara e splendida Riviera, non distante dall’Hotel Derby Milano Marittima: ecco cosa ci ha detto in esclusiva, ai nostri microfoni.

Ciao Simone. Da grande tifoso della Juventus cosa pensi dell’arrivo di mister Luciano Spalletti a Torino?

“Devo essere sincero: quel famoso trattamento riservato da Spalletti a Totti, nel post ultima stagione alla Roma, mi aveva messo in grande antipatia il tecnico di Certaldo. Dunque non sono stato affatto contento quando Spalletti è arrivato a Torino. Riconosco però che ora la Juventus ha un altro passo. Luciano ha riqualificato il cervello dei giocatori, ha creato secondo me un gioco anche più divertente”.

So bene che sei rimasto molto deluso dal Derby d’Italia tra Inter e Juventus…

“Direi che veniamo dallo scandalo di Inter-Juventus, match in cui l’arbitro La Penna ha completamente rovinato la partita. Eh già, poteva assolutamente essere un match vinto dalla Juve, che avrebbe rilanciato al tempo stesso il Milan, del mio caro Massimiliano Allegri, verso un secondo posto molto più a ridosso della prima”.

Pubblicità

Perché parli di ‘mio caro Max Allegri”?

“Lo sapete… Mi piace davvero tanto Allegri, anche se questa affermazione non metterà tutti d’accordo (ride). Ammetto che l’Inter ha un altro passo in ogni caso”.

“SU CHIVU (INTER) E ALLEGRI (MILAN) PENSO CHE…”: IL GRIDO DI BATTAGLIA DELL’EX BELEN SIMONE BOLOGNESI

Ti piace anche Chivu? Secondo te è un ottimo allenatore? E’ la persona giusta per l’Inter?

“Non so se Chivu ha quell’esperienza giusta per poter portare l’Inter a questi grandi livelli fino in fondo. Un’esperienza che invece il buon Max ha, eccome! Max può fare la differenza al Milan, Chivu non saprei…”.

Chi è il miglior allenatore, a tuo modo di vedere, nella Serie A 2025-26?

“Secondo me l’allenatore che in questo momento unisce capacità di raggiungere risultati e simpatia è sicuramente Allegri. Max magari nel gioco non brilla rispetto ad altri allenatori ma porta risultati. Allegri-Conte? Non calcisticamente parlando, bensì a livello di intrattenitore e carisma non c’è confronto. Vince Allegri in lungo e in largo”

Ah Simone, sei un Anti-Conte quindi…

Pubblicità

“Non nascondo che quest’anno l’ex Juve Antonio Conte non vince e piange tutto il tempo (ride, ndr): sui social qualcuno l’ha perfino definito il ‘bambolotto’ Antonino (Gli Autogol…)”

IL PRONOSTICO DEL PRIMO UOMO ITALIANO BELEN RODRIGUEZ SULLA JUVENTUS DI LUCIANO SPALLETTI

Infine, un pronostico… Tornerà la tua Juve ad alti livelli?

“Riguardo alla mia Juventus, devo dire che Spalletti  nel complesso sta facendo bene, dando la possibilità alla Zebra Bianconera di tornare a certi livelli. D’altronde Luciano ha riportato il Napoli a vincere. E secondo me potrà portare anche la Juve per l’appunto ai livelli e risultati che merita. Magari non subito, anche con l’aiuto di qualche innesto che magari sceglierà e gestirà lui, visto che quest’anno a Torino ha preso la squadra in corso. Resto, in ogni modo, dell’idea che in Serie A c’è un Milan rinato con l’atteggiamento del grande Max, dopo la brutta stagione rossonera in Serie A 2024/2025”.

belen
ex Belen nella foto con Daniele Bartocci (giornalista)
belen rodriguez

ex Belen Rodriguez Simone BOlognesi

Continua a leggere

Le interviste

Principe Filiberto: “Allegri-Milan? Amo il bel calcio. Su Spalletti..”

Pubblicato

il

filiberto

Emanuele Filiberto di Savoia in perfetta forma nelle Marche, carico e determinato: “Spalletti uomo giusto per la Juve, sicuramente. Allegri? A me piace il calcio bello in generale”. Emanuele Filiberto di Savoia grande protagonista ieri a Loreto, nelle Marche a due passi dalla splendida Riviera del Conero. Una toccante Santa Messa in suffragio di S.A.R. Vittorio Emanuele  di Savoia (scomparso nel 2024) nella Basilica della Santa Casa. Ebbene sì, la bella città di Loreto ha accolto un ospite d’eccezione in una delle location spirituali e culturali più iconiche del Bel Paese.

EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA E IL GRANDE AMORE PER LA JUVENTUS: SUOI COMMENTI E PRONOSTICI SERIE A 2025/2026

Un appuntamento che ha senz’altro unito in queste ore memoria, tradizione e forte simbolismo religioso, richiamando l’attenzione di fedeli, curiosi e appassionati di storia sabauda. Lo abbiamo incontrato proprio davanti alla favolosa Basilica di Loreto per una chiacchierata informale a tutto campo, ricca di spunti calcistici.

Il Principe, sorridente e disponibile, ha parlato della sua passione per la Juventus, del futuro della Serie A e di alcuni protagonisti del nostro calcio e della Nazionale, senza però rinunciare al suo stile: diretto, spontaneo, sintetico ma al tempo stesso molto schietto, a tratti pungente. Insomma, un Principe senza peli sulla lingua, prudente sui pronostici ma attento osservatore del calcio italiano.

PRINCIPE EMANUELE FILIBERTO SU SERIE A 2026 E MONDIALI 2026: “GASPERINI TRA I MIGLIORI? LO DITE VOI. ROBERTO MANCINI? SAREBBE BELLO RIVEDERLO IN SERIE A. SU GATTUSO…”

Ecco cosa ha detto il Principe, grande tifoso Juventus, Emanuele Filiberto di Savoia in esclusiva ai nostri microfoni.

Principe, partiamo dal tema più caldo: i pronostici. Chi vede favorita quest’anno per lo scudetto?

“Io odio fare dei pronostici. Non mi piace sbilanciarmi, soprattutto quando si parla di calcio. È uno sport imprevedibile”.

Lei ha sempre dichiarato il suo amore per la Juventus. Conferma?

Pubblicità

“Assolutamente sì. Sono sempre stato tifoso della Juventus, è la mia squadra del cuore. Speriamo sia una stagione positiva”

Dopo la partenza di Tudor… Spalletti è l’uomo giusto per la Juve?

“Sì, è la persona giusta per la Juventus. Il giusto profilo in panchina. Scudetto? Ripeto, assolutamente non stilo alcun pronostico”.

Come vede l’Inter di Chivu?

“Non mi sbilancio, lo ribadisco (sorriso a trentadue denti, ndr). Ma l’Inter è forte sicuramente…”

Le piace il Milan e il gioco di Allegri?

“Allegri? A me piace il calcio bello… (ride, ndr)”.

Pubblicità

Gattuso in Nazionale: un tecnico che la convince?

“Uomo di carattere. Speriamo bene per il cammino azzurro verso i Mondiali”.

“IL SAVOIA IN SERIE A? PRIMA INIZIAMO DALLA SERIE C…”: IL GRIDO DI BATTAGLIA SINCERO DI FILIBERTO

Roby Mancini ci ha regalato la gioia degli Europei.. lo rivedrebbe bene in Serie A?

“Sarebbe bello, sicuramente…”

Gasperini della Roma è uno dei migliori allenatori italiani?

“No. Perché dite così?”

Secondo noi sì. Gioca bene a calcio, è uno dei migliori” “Questo lo dite voi… (altro sorriso sincero, ndr)”

Pubblicità

Il suo Savoia in Serie A: lo aspettiamo presto…

“No (sorriso scaramantico, ndr). Prima iniziamo dalla Serie C l’anno prossimo…

In bocca al lupo allora Principe… “Speriamo, Crepi il lupo…”

Grazie per la disponibilità e professionalità… “Grazie a voi”.

Principe Filiberto Marche
tifoso Juventus intervistato da Daniele Bartocci, giornalista, a Loreto
Continua a leggere

Ultime Notizie

Valentín Carboni, l'Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito Valentín Carboni, l'Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito
Calciomercato57 minuti fa

Valentín Carboni, l’Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito

Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell’argentino. I nerazzurri finanziano la continuità di un giocatore che...

Norberto Murara Neto Norberto Murara Neto
Calciomercato2 ore fa

Juventus, Neto per l’emergenza portieri: Di Gregorio può riaprire il mercato

La Juventus valuta Neto dopo l’infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta tra gli svincolati, mentre Di...

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro
Notizie3 ore fa

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro

Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol e 2 assist. Il prestito...

Inter, Ivan Provedel vede l'esordio: la sosta gli apre spazio Inter, Ivan Provedel vede l'esordio: la sosta gli apre spazio
Notizie4 ore fa

Inter, Ivan Provedel vede l’esordio: la sosta gli apre spazio

Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l’ex Lazio resterà ad Appiano: i giorni con Chivu...

Giorgio Furlani Giorgio Furlani
Notizie6 ore fa

Milan, Furlani esce anche dal CdA: l’addio è ora formale

Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa più parte, a quasi quattro...

Raphaël Guerreiro Raphaël Guerreiro
Calciomercato6 ore fa

Roma, Guerreiro torna nel mirino: occasione a zero, ma senza fretta

Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all’Olympiacos, mentre Trigoria continua a monitorare...

Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi
Calciomercato1 giorno fa

Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi

Il Tottenham valutava l’argentino 45-50 milioni. I nerazzurri hanno poi investito su Curtis Jones, mentre l’avvio di stagione ha evidenziato...

Jayden Oosterwolde Jayden Oosterwolde
Calciomercato1 giorno fa

Calciomercato Roma, Oosterwolde ed Endrick: le piste per gennaio

La Roma guarda già al mercato di gennaio: la dirigenza non intende forzare un colpo tra gli svincolati e punta...

Vasilije Adžić Vasilije Adžić
Calciomercato1 giorno fa

Juventus, Adžić resta al Sassuolo: la contro-opzione che blinda il futuro

La Juventus rinuncia a monetizzare subito Vasilije Adžić: niente cessione definitiva per oltre 15-16 milioni di euro, bonus compresi, ma...

Milan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A Milan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A
Calciomercato1 giorno fa

Milan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A

Il successo di San Siro completa una serie iniziata nell’aprile 2024: 15 gol segnati, appena due subiti e cinque clean...

Le Squadre

le più cliccate