Dopo le recenti uscite di calciomercato poco felici in chiave difensiva, la Lazio si prepara a seguire molto da vicino due profili brasiliani in scadenza di contratto.
Ormai da qualche sessione di calciomercato in casa Lazio si sta cercando di
puntellare la difesa con acquisti a
parametro zero o
prestiti a condizioni vantaggiose, senza però riuscire mai a migliorare considerevolmente il reparto. Non ultimo l'arrivo di
Mateo Musacchio, la cui esperienza nella capitale è durata praticamente solo una manciata di minuti, con Simone Inzaghi che ha preferito rivolgersi in emergenza ad Adam Marusic piuttosto che affidarsi all'argentino, o a
Wesley Hoedt. Ora Igli Tare e soci sembrano pronti a tornare con decisione all'assalto di diversi
parametri zero, stavolta però usati garantiti, almeno in teoria.
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Calciomercato Lazio, due difensori brasiliani
Come detto, la squadra mercato dei capitolini è già in moto per scovare nuovi colpi difensivi a parametro zero da regalare a Inzaghi. Quello di
Nikola Maksimovic è un profilo ormai ben noto, sul taccuino di praticamente tutte le big di serie A. Le novità arrivano invece dalla
Premier League, da dove si potrebbero pescare due centrali brasiliani di grandissima esperienza. In casa Arsenal sembra ormai sicuro il divorzio da
David Luiz, con il contratto del trentatreenne che non verrà rinnovato. Se nell'ultima esperienza londinese ha incontrato più di qualche difficoltà, è stato con la
difesa a tre di Antonio Conte al Chelsea che il giocatore ha saputo dare
il meglio di sé. L'età dunque non esageratamente avanzata, l'esperienza internazionale e la grande confidenza con la difesa disegnata da Inzaghi lo renderebbero un
profilo da non sottovalutare.
Un colpo invece più complicato, ma che darebbe una spinta non indifferente a tutto l'ambiente, sarebbe quello di
Thiago Silva. Trentasei anni, in scadenza proprio con il Chelsea, nella stagione attuale il brasiliano ha dimostrato di non poter garantire più affidabilità assoluta dal punto di vista fisico, ma di poter essere ancora un
leader di una caratura non indifferente all'interno dello spogliatoio. E il cammino europeo della
Lazio ha messo in luce proprio la
carenza di esperienza tra i suoi ranghi.