Le ultime 24 ore sono state fondamentali nella trattativa che porterebbe Nicolò Casale a vestire la maglia della Lazio
Con le cessioni in prestito di
Jordan Lukaku ed
Escalante, la
Lazio si è alleggerita senza sbloccare l'indice di liquidità.
Solo la cessione di
Vavro potrebbe spianare la strada che porta al difensore
gialloblu. Ecco perché
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Vavro come "garanzia"
Denis Vavro non è riuscito a convincere né
Inzaghi né tantomeno
Sarri e dopo lunghe trattative è tornato al
Copenaghen, che solo due anni fa lo aveva venduto alla
Lazio per 12 milioni.
La garanzia che la
Lazio può sfruttare è la formula del trasferimento: prestito secco di sei mesi con diritto di riscatto ad 8 milioni.
La società
biancoceleste è sicura del riscatto di
Vavro da parte dei danesi e ha in mente una strategia che per il momento convince il
Verona.
Lotito è al telefono con il patron gialloblu
Maurizio Setti e ha in mente di strappare il sì per
Casale con la stessa formula aggiungendo un paio di milioni come bonus.
Una volta effettuati tutti i riscatti di questo intreccio di mercato,
Nicolò Casale firmerebbe a giugno un contratto a
1,5 milioni a stagione che lo legherà ai capitolini
per cinque anni.
Intanto il difensore ha dato già l'ok e aspetta quello della società per correre alla corte di
Maurizio Sarri.