È la sua vittima preferita in Italia da quando veste la maglia del Sassuolo, eppure il futuro prossimo di Domenico Berardi è conteso da Napoli e Milan.
I tifosi
rossoneri lo sanno, ogni qual volta si trovano ad affrontare i
nero-verdi allenati quest'anno da
Dionisi: ci sarà da giocare il ritorno al ‘
Mapei Stadium’ certamente (col
Milan che deve difendere a tutti i costi il primato in classifica consolidato a
Cagliari dopo la vittoria casalinga del
Napoli contro
l’Udinese).
All'andata, però, furono proprio i
nero-verdi ad imporsi in quel di '
San Siro' col risultato di
1-3: a nulla bastò l'iniziale vantaggio su calcio d'angolo siglato da
Alessio Romagnoli.
Il
Diavolo lasciò il pallino del gioco in mano agli
emiliani che ribaltarono
completamente il match in 2 minuti grazie ad una doppietta di
bomber Scamacca.
Pioli si giocò la carta
Kessie ad inizio ripresa: mossa che non diede i suoi frutti dato che proprio l'azione dell'
1-3 partì da una palla persa
dell'ivoriano quasi al limite dell'area: ecco che
Berardi fece sedere
Romagnoli e infilò col destro
Maignan, chiudendo i giochi.
Sono infatti ben
10 le reti messe a segno e
4 gli assist contro i
rossoneri: dall'annata
2013/14 quando i meneghini caddero in
Emilia 4-3 (in quel caso
poker dell'attaccante azzurro); rappresentano un
bottino eccezionale anche le statistiche di questa stagione: l'ala destra è infatti il primo giocatore ad aver raggiunto la doppia cifra sia per gol
(14) che per assist
(11).

Insomma i fantallenatori che hanno creduto in lui
ringraziano eccome, dal dischetto la sua
incisività è cresciuta enormemente e
Carnevali si sta sfregando le mani.
Milan: anche il Napoli è in corsa
Il patron del
Sassuolo avrebbe comunque promesso al
neo campione d’Europa con la nazionale italiana di liberarlo in caso arrivasse un’offerta concreta in estate.
E proprio sotto il
Vesuvio i
partenopei starebbero tentando di affondare il colpo
bruciando dunque la concorrenza: il titolare sulla destra per
Spalletti resta
Politano (Lozano è infatti stato alle prese con alcuni infortuni a livello
muscolare).

Tuttavia
Berardi è una
garanzia e una
spina nel fianco nel puntare e superare il diretto avversario: è lecito dunque aspettarsi qualche avanzata da parte di
Maldini e
Massara; se il
Milan vorrà confermarsi in
Serie A e puntare sempre più in alto in
Europa, urgono acquisti di
spessore in alcuni reparti.
Uno di questi è la trequarti di
destra: Messias ha spodestato
Saelemaekers nelle gerarchie
tecnico-tattiche di
Stefano Pioli, ma in fase offensiva gli manca quel
guizzo finale: il
brasiliano non ha convinto fino in fondo e a fine stagione potrebbe anche non esser riscattato.
Discorso simile per il
belga 22enne ex
Anderlecht che nella
Milano-rossonera si è ambientato perfettamente nel ruolo di ala destra:
Alexis nasce come terzino ma
Pioli lo ha saputo adattare in avanti.

Entrambi devono
crescere, lavorare per una eventuale conferma a fine stagione, perché adesso la
priorità è conquistare il
tricolore col
Milan (Inter e
Napoli che restano in scia permettendo).
Come adesso l’obiettivo primario del
fantasista azzurro
classe ’94 sarà
raggiungere il Mondiale con l’Italia di
Roberto Mancini, superando la
Macedonia del
Nord come primo ostacolo, poi il futuro potrebbe tingersi di
azzurro o di
rossonero.
