Il Milan vuole arrivare in tempi brevi alla definizione dei rinnovi più brucianti, ossia quelli con scadenza 30 giugno 2022, al momento sarebbero due i dossier aperti.
Milan, quella che fino a poco tempo fa sembrava solo un’intenzione, con la messa in pratica nei casi
Donnarumma e Calhanoglu, si è rivelata una vera e propria
condotta comune da parte della proprietà. Per ogni giocatore verrà calcolata una
cifra massima per il rinnovo oltre la quale si potrà andare, con piccole deroghe, solo ed esclusivamente se ci sarà in contemporanea anche la volontà del giocatore a fare un passo verso il club, altrimenti le valigie.
Ed è proprio ciò che starebbe accadendo in merito al rinnovo di
Davide Calabria il cui agente
Lucci avrebbe chiesto una cifra intorno ai
3 milioni di euro a fronte di un’offerta rossonera intorno ai
2,5 - 2,7. La differenza è minima e lo stesso giocatore
avrebbe manifestato la volontà di rimanere al Milan per diventarne una bandiera. Un’apertura importante, il terzino destro sarebbe quindi disposto ad abbassare le sue richieste per rimanere in rossonero una volta capito che la regola del monte ingaggi varrà per tutti, inutile quindi giocare al rialzo se le intenzioni sono quelle di restare.
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Stallo Kessie
Situazione differente per
Franck Kessie, l’ivoriano vorrebbe rimanere a Milano, ma la stagione scorsa lo ha consacrato a vero e proprio
leader del centrocampo pertanto le richieste avanzate per voce dell’agente
Atangana si porterebbero intorno ai
6 milioni di euro, cifra non raggiungibile dal Milan che fin dal principio è stato molto chiaro.
Stesso discorso fatto per Calabria, se Kessie accetterà di rinnovare su una base di
5 milioni, magari con inserimento di bonus, allora ci si potrà sedere intorno ad un tavolo. Se il centrocampista invece andrà dritto per la sua strada non abbassando le pretese, allora
sarà rottura.