Il Milan in questi giorni è alle prese con la difficile gestione di Franck Kessie ed al contempo vorrebbe regalare al tecnico Pioli alcuni rinforzi importanti da inserire nella zona centrale del campo. Torna di moda un’idea piuttosto clamorosa ed al tempo stesso difficile da realizzare.
Milan, continuano i problemi legati al rinnovo di
Franck Kessie. L’ivoriano, sebbene durante un’intervista a Tokio mentre era impegnato con le Olimpiadi ha giurato amore verso i colori rossoneri, di fatto
non ha ancora ottemperato alla parola data, ossia tornare in Italia e, testuali parole, sistemare tutto. Al momento nulla è stato sistemato, anzi, a rincarare ulteriormente la dose ci ha pensato il suo agente
Atangana il quale ha fatto sapere di non volere sedersi al tavolo delle trattative per cifre
inferiori ai 7 milioni.
Richiesta che potrebbe andare oltre quanto stanziato dalla dirigenza rossonera che a voce di
Paolo Maldini, nell’immediato pre-gara contro la
Sampdoria, ieri sera ha voluto ribadire che l’ivoriano è un giocatore su cui si vuole puntare, ma non si andrà oltre con l’ingaggio.
Sappiamo che il
rischio di perdere Kessie a zero è concreto, se non si arriverà ad un accordo entro dicembre l’eventualità sarà certa ed il Milan sarebbe ancora in tempo, in modo del tutto clamoroso ed inaspettato, di
cedere il centrocampista entro il 31 agosto.
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Un gradito ritorno in Italia

Il Milan sta chiudendo in questi giorni per
Tiémoué Bakayoko, l’ex rossonero in rotta con il
Chelsea è stato scelto per portare forza, muscoli ed esperienza al reparto. È inteso come la valida alternativa a Kessié, ma potrebbe diventarne il vero e proprio sostituto qualora il Milan dovesse cedere a qualche avances dell’ultima ora per l’ivoriano.
A questo punto sarebbe d’obbligo, se la strada
Yacine Adli dovesse continuare ad essere tortuosa, andare su un altro giocatore con maggiore sensibilità ai piedi ed ecco che torna di moda un nome già sondato a giugno, quello di
Miralem Pjanic in sicura uscita dal
Barcellona. Il giocatore piace a molti club europei, è cosa nota il suo desiderio, ad esempio, di tornare alla
Juventus, ma non solo, anche
Roma e
Fiorentina avrebbero fatto un sondaggio per capire la fattibilità dell’operazione. Cosa che economicamente è tutt’altro che semplice.
Quello che sappiamo è che
Pjanic vuole tornare in Italia e per farlo sarebbe disposto a decurtarsi lo stipendio di un buon
30%, un’altra parte potrebbe sostenerla il club bla urbana in maniera decisamente meno importante, pur di soddisfare l’esigenza del giocatore che potrebbe quindi accasarsi anche con i rossoneri. Non stiamo al momento parlando di una trattativa, ma di alcuni discorsi iniziati due mesi fa e rimandati a tempi successivi che, a questo punto, sono diventati maturi.