Il Milan, dopo le conferme di Maldini e Massara, procede col mercato. Mirante non si separa dai rossoneri ma la sua permanenza potrebbe presagire una partenza.
Ieri il
Milan ha comunicato ufficialmente, tramite i propri canali, che
Antonio Mirante resterà in
rossonero ancora per un anno. Esercitando l'opzione per il il prolungamento del contratto.
La nota sul
sito ufficiale recita così:
"AC Milan comunica di aver esercitato il diritto di opzione per il prolungamento del contratto di Antonio Mirante fino al 30 giugno 2023."

La permanenza del portiere napoletano però potrebbe significare la partenza di un altro estremo difensore. Il
Milan infatti sta valutando come gestire il problema delle
liste Uefa.
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Milan, il sacrificio di Tătărușanu
Il Club di
Via Aldo Rossi, tra innesti e partenze, dovrà valutare bene il problema nazionali derivante dalle
liste Uefa. Per questo, molto probabilmente, ha deciso di puntare un altro anno su
Mirante.
Come avevamo già accennato qualche giorno fa, i rossoneri stanno valutando di inserire
Plizzari come terzo portiere. L'innesto del
classe 2000 in prima squadra consentirebbe ad un altro giovane di partire.
Difatti permetterebbe a
Gabbia di andare in prestito e trovare continuità. Oppure di essere utilizzato come pedina di scambio in qualche trattativa. Senza avere problemi poi per le
liste Uefa.
In tutto questo, il sacrificabile sarebbe proprio l'eroe del derby
Tătărușanu. Il portiere rumeno ha ricevuto alcune offerte interessanti. Nonostante resti un estremo
difensore affidabile e serio è l'unica pedina che risulta meno determinate, a livello di cessione.
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