Roma, c'è molta incertezza sul futuro della punta ucraina. Gasperini preferirebbe altri profili, ma la valutazione del classe 1997 è ritenuta troppo alta.
Tra il centravanti e il tecnico di Grugliasco non è nata l'intesa. L'allenatore predilige altri profili, più bravi a dialogare con i compagni ed effettuare movimenti senza palla. Ma al momento è complicata una partenza di Dovbyk. Stando a quanto riportato da Fabrizio Romano sul proprio canale Youtube, il Sottomarino Giallo ha rallentato l'affare. La cifra richiesta, circa 35 milioni di euro, è ritenuta troppo alta. Si raffredda la pista.
GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO E ARTEM DOVBYK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
I possibili sostituti
Al momento i nomi sono sempre due: Krstovic e Fabio Silva. Sul primo il ds Corvino è stato chiaro: Nikola non parte per meno di 30 milioni. A Gasp piace, ma le pretese economiche spaventano Massara. Sul portoghese si cerca la quadra per il prestito con riscatto a 15 milioni. Occhio però al Borussia Dortmund, che ha offerto un quinquennale al giocatore.
Il Chelsea rivede l'ordine dei nomi per il centrocampo di gennaio: Alex Scott e Adam Wharton salgono in cima alla lista dei Blues, mentre il dossier Manu Koné resta aperto ma osservato con meno urgenza.
I biancocelesti hanno lavorato concretamente sull'argentino durante l'estate, arrivando anche a formulare una proposta. Icardi prese tempo, mentre la Lazio costruì l'attacco con Pinamonti e Gudmundsson: a settembre Gattuso decise di non cambiare più le gerarchie.
Il tecnico ha confermato il retroscena sull'ex difensore rossoblù. Il club turco valutò il colombiano per rinforzare la difesa, ma la concorrenza e la crescente priorità data dal giocatore alla Juventus cambiarono lo scenario.
La Juventus guarda al mercato degli attaccanti, ma parte della copertura economica potrebbe arrivare da due giocatori già fuori Torino: David e Openda.