Il giornalista e commentatore sportivo, consulente per la comunicazione e opinionista radiotelevisivo Graziano Campi ha rilasciato un’intervista a Calciostyle.it. nella quale parla di importanti notizie di mercato sulla Juventus.
Faceto face con Graziano Campi
Chi può raccogliere l'eredità di Dybala?
Partiamo da due concetti: l'eredità di simbolo e l'eredità tecnica. A livello di uomo simbolo, la Juventus punta a far crescere l'immagine di Vlahovic, De Ligt, Locatelli e Chiesa, oltre ovviamente a un rinforzo forte che arriverà.
Non è assolutamente detto che sia nello stesso ruolo di Dybala: serve un uomo immagine, e può essere un trequartista, un'ala, o una seconda punta, ecc.
A livello tecnico, la
Juventus sta cercando un tuttocampista, ovvero un giocatore in grado sia di coprire la trequarti che di giocare mezzala all'occorrenza.
Zaniolo ha il fisico per farlo, Pogba, Milinkovic-Savic sono i nomi più gettonati, ma occhio anche alla possibilità di un investimento meno pesante, nell'ottica di prendere due giocatori con gli stessi soldi.
Mi viene in mente l'accoppiata Jorginho-Raspadori, che può costare sui 70 milioni (quanto costerebbe il solo Milinkovic-Savic). Anthony dell'Ajax può essere alternativo a Raspadori, ma attenzione anche alle opportunità che possono aprirsi a sorpresa, come Szoboszlai.
Milinkovic-Savic o Pogba?
Due discorsi diversi. Il serbo può arrivare ma serve trovare la quadra con Lotito, magari inserendo una o due contropartite giovani, che piacciono a Sarri e Tare. Fagioli, Rovella e Gatti sono in pole position in questo caso e uno di loro potrebbe chiudere il cerchio con una valutazione cash intorno ai 50 milioni.
Il francese può essere perfetto perché conosce l'ambiente bianconero, però attenzione: a Torino giocava con Pirlo, Marchisio e Vidal che si caricavano la squadra sulle spalle.
Oggi è lui chiamato a fare questo lavoro, che allo United ha dimostrato di non saper fare.
La mia preferenza assoluta è però per De Jong, che forse costa di più ma mi fa impazzire.
Le mosse in difesa? Badiashile obiettivo numero uno?
Credo che Badiashile non sia pronto per la Juventus. E' un nome suggestivo come lo sono stati Gravenberch, Tchouameni e Camavinga.
Probabilmente troverà una squadra disposta a prendersi il rischio di vederlo crescere, mentre penso che la
Juve possa andare su un profilo più esperto. Io monitorerei attentamente
Koulibaly: deve discutere il rinnovo con il
Napoli e sono convinto la Juventus possa offrire di più.
A quel punto, a un anno dalla scadenza può partire per una cifra non superiore ai 40 milioni, che potrebbe essere coperta da una contropartita tecnica da 10-15 milioni di valutazione.
Fagioli, Ranocchia, Rovella, Miretti. Quale posizione occuperanno i giovani nella Juve del prossimo anno?
Miretti credo faccia un anno in prestito. In pole vedo Monza o Cremonese, se vengono in A, ma occhio al Pisa se dovesse salire.
Queste tre squadre potrebbero aprire una partnership con la Juve. Ranocchia credo si faccia un giro in A per capire il suo valore.
Fagioli e Rovella sono pronti per entrare nelle rotazioni a centrocampo, per due motivi: hanno uno stipendio basso, quindi coprono il ruolo di quarto, quinto o sesto centrocampista a costi contenuti, e le cinque sostituzioni possono permettergli di maturare esperienza.
Attenzione all'anomalia del prossimo campionato: si può decidere di prestare i giocatori per sei mesi e poi richiamarli all'occorrenza dopo il mondiale: la finestra di mercato di gennaio sarà "frizzante" e magari qualche giocatore oggi incedibile potrebbe trovare offerte in caso di grandi cose in Qatar.
Mi auguro che Fagioli e Rovella restino ma, come detto prima, la possibilità che vengano inseriti come contropartite in operazioni per giocatori già pronti non è da escludere.