Il club biancoceleste chiude per l'attaccante classe 2009 con un contratto biennale. I numeri nell'Under 17 spiegano l'investimento, mentre le condizioni economiche restano riservate.
La Lazio mette le mani su Pietro La Corte, attaccante classe 2009 cresciuto nel vivaio del Palermo. L'accordo è su un contratto biennale, con lo scambio dei documenti già avviato per chiudere il trasferimento.
Il club biancoceleste punta su un sedicenne reduce da una buona stagione nel campionato nazionale Under 17: 7 gol in 15 presenze, 1.134 minuti con la maglia rosanero e anche una comparsa in Primavera 2.
Un attaccante del 2009 per il vivaio
Nato a Palermo il 3 ottobre 2009, La Corte è una punta centrale che sa muoversi anche più largo. Nella stagione 2025/26 ha fatto parte dell'Under 17 rosanero allenata da Cesare Bovo, affacciandosi via via anche al percorso della Primavera.
A Roma entrerà nel settore giovanile biancoceleste, dove proseguirà la crescita iniziata in Sicilia. Il biennale, dal canto suo, dà al club il tempo di seguirne lo sviluppo e di valutarne il salto verso le categorie superiori.
Perché la Lazio ha scelto La Corte
La scelta nasce da ciò che l'attaccante ha fatto vedere nell'Under 17. Le 7 reti in 15 partite raccontano la capacità di trovare continuità e di incidere in una competizione nazionale riservata ai migliori vivai italiani.
Dello stesso avviso è Cesare Bovo, che in stagione lo aveva definito «un ragazzo d'oro», sottolineandone qualità, margini di miglioramento e applicazione quotidiana.
La Lazio, in sostanza, anticipa l'investimento su un giocatore ancora lontano dal calcio dei grandi ma già protagonista nella sua categoria: un innesto per l'attacco del vivaio e un profilo da accompagnare nei prossimi passi.
Il club romano, tra l'altro, lo aveva già incrociato sul campo: il 19 aprile 2026 La Corte era partito titolare in Palermo-Lazio Under 17, gara vinta 2-1 dai biancocelesti.
Cifre riservate, contratto biennale
Sui numeri dell'operazione, invece, bocche cucite. Restano riservati l'eventuale pagamento al Palermo, i possibili bonus e le altre condizioni dell'accordo.
L'unico dato economico certo riguarda la durata: due anni. Un trasferimento che è un investimento sul settore giovanile, con costi ben diversi da quelli delle operazioni per la prima squadra.
Il nuovo percorso a Roma
La Corte lascia il Palermo dopo una stagione da sette gol con l'Under 17 e apre una nuova fase della sua crescita. A Roma troverà una struttura pensata per prepararlo a categorie sempre più competitive.
La Lazio aggiunge così al vivaio un attaccante del 2009 già abituato al calcio nazionale giovanile. Un'operazione che guarda al medio periodo: non un rinforzo pronto per la prima squadra, ma un profilo su cui lavorare e scommettere, con il tempo che dirà quanto la scommessa pagherà.