Calciomercato
CRISTIANO RONALDO alla Juventus: è fatta!!
ESCLUSIVA CALCIOSTYLE.IT
Cristiano Ronaldo è un nuovo giocatore della Juventus!
Siamo i primi a darvelo per certo, ma ora possiamo dirlo:CR7 vestirà la maglia bianconera.
Nei prossimi giorni sarà al JMedical per le visite mediche e poi la presentazione in grande stile.
E’ l’affare del secolo: Cristiano Ronaldo alla Juventus. Si Cristiano Ronaldo in bianconero.Si proprio quello della rovesciata all’Allianz Stadium, quello della finale di Cardiff,si CR7.
Abbiamo cercato di ricostruire tutta la vicenda giorno dopo giorno, dalla rottura di Kiev alla possibile conclusione dell’affare:
26 MAGGIO 2018 qualcosa succede, non è la vittoria della terza Champions League consecutiva del suo Real Madrid ma è quello che dici ai microfoni dopo la vittoria che spaventa i tifosi dei Blancos.”E’ stato bello stare a Madrid”. Poi iniziano i mondiali in Russia e Cristiano partecipa col suo Portogallo e tutto passa, i rumors, diminuiscono anzi finiscono.
27 Giugno 2018,un mese dopo le dichiarazioni di CR7,la Juventus ufficializza l’arrivo di Cancelo dal Valencia per 40 milioni di euro.In questa trattativa la fa da padrone Jorge Mendes il procuratore si di Cancelo ma anche del calciatore più forte del mondo.Dopo vari colloqui con Andrea Agnelli,Beppe Marotta e Fabio Paratici ricevono una proposta dal potente procuratore, una suggestione,un sogno. La proposta più o mena è quetsa: ma a voi interessa Cristiano Ronaldo a cifre naturalmente più basse e quasi accessibili.
La dirigenza della Juve non poteva che rispondere si.
30 GIUGNO 2018 Sabato sera il Portogallo viene eliminato dal Mondiale di Russia 2018. Negli ottavi di finale la Nazionale di Cristiano Ronaldo perde 2-1 contro l’Uruguay.
1 LUGLIO 2018 Viene lanciata la bomba di mercato sul possibile arrivo del portoghese, sull’affare del secolo, anche se noi avevamo fatto un articolo il. 30/06/2018 su un mister x che poteva prendere la Juve.Nel frattempo a Torino esplode la protesta dei tifosi per il rincaro del 30% del costo degli abbonamenti, e qui appunto che ci spiega la nostra fonte direttamente da Torino:
Ciao FRa..la bufera sul caro abbonamenti è giustificata, ma ti posso assicurare, da fonte interna, che questi aumenti hanno un motivo:
la società sta pianificando un colpo molto, ma molto importante, e non è affatto detto che sarà Milinkovic Savic, ma i bianconeri stanno pensando a un nome di classe mondiale, uno che ha già vinto la Champions ed è nel pieno della carriera…
3 LUGLIO 2018 E’ il giorno delle conferme, che fanno sognare i tifosi bianconeri. Dalla Spagna sono sicuri: Florentino Perez avrebbe deciso di accettare l’offerta di 100 milioni di euro della Juventus per CR7. Una notizia riportata da due tv spagnole. Prima El Chiringuito, poi La Sexta e ripresa da tutti i media( AS, Marca, Mundo Deportivo, A Bola in Portogallo), secondo cui il trasferimento di CR7 in bianconero è a un passo. Lo stipendio del portoghese invece è di 30 milioni di euro netti di ingaggio.
4 LUGLIO 2018 ecco i motivi della rottura tra Cristiano Ronaldo e il Real Madrid: L’ostinazione di Florentino Perez, l’addio di Zinedine Zidane, il fisco e il presunto arrivo nella Capitale spagnola di Neymar. Qualcosa si muove sull’ incontro tra Perez e Jorge Mendes tantissimi rumors dalla Spagna.Inoltre, il titolo della Juve vola in Borsa (+7,27) e circolano le voci che CR7 stia cercando casa a Torino.
5 LUGLIO 2018 Cristiano Ronaldo-Real Madrid, ecco la rottura. “Se valgo 100 milioni di euro è perché allora non mi vogliono”, la frase che dalla Spagna danno al portoghese.Intanto la stampa spagnola e quella portoghese continuano a dire che l’arrivo di CR7 in Italia è questione di ore.
7 LUGLIO 2018 Poteva essere il giorno giusto. La stampa italiana ed estera ipotizzavano lo sbarco di Cristiano Ronaldo a Torino proprio in questa data.Tutto rinviato.
10 LUGLIO 2018 L’agente del fuoriclasse portoghese, Jorge Mendes, incontra il presidente del Real Madrid Florentino Perez.Niente Junta Directiva. Il presidente dei Blancos, Florentino Perez, ha deciso di posticipare la giunta direttiva del club, inizialmente programmata per questa data, per incontrare l’entourage di Cristiano Ronaldo.Dalla Spagna i media continuano a scrivere e a dire che il trasferimento di CR7 in bianconero è questione di giorni o di ore.Nel giorno del nuovo incontro tra Jorge Mendes e il presidente dei Blancos Florentino Pérez, Agnelli si sta muovendo verso CR7.
E’ partito con un volo privato dall’aeroporto di Pisa in direzione Kalamata, periferia del Peloponneso, vicina alla sede del resort Costa Navarino.
Il presidente bianconero potrebbe aspettare a Kalamata che la trattativa si definisca, con la speranza di tornare in Italia insieme al giocatore.
Agnelli è atterrato in Grecia, ora si attende di capire se e quando incontrerà Cristiano Ronaldo. Il luogo sarebbe il villaggio in cui alloggia il portoghese: la distanza da Villa a Costa Navarino dove c’è CR7 e Kalamata Dopo, Andrea Agnelli è arrivato in elicottero nel resort in Grecia che sta ospitando CR7. L’incontro conferma tutto quello che stiamo dicendo in questi giorni,la Juve vuole Ronaldo e CR7 vuole la Juve.In Grecia nelle prossime ore può arrivare anche l’agente Jorge Mendes.
Si stanno firmando le carte ormai è fatta!!!!
CRISTIANO RONALDO è un nuovo giocatore bianconero!!!!
Calciomercato
Inter, calciomercato: 100 milioni e ancora poco spazio per i nuovi in campionato
L’Inter ha investito fino a circa 96 milioni di euro per Jones, Spence, Stankovic e Provedel, a cui si aggiunge l’arrivo a parametro zero di Stones: dopo quattro giornate di Serie A, però, il minutaggio dei nuovi resta contenuto.

CURTIS JONES POSA PER LE FOTO DURANTE LA SUA PRESENTAZIONE COME NUOVO GIOCATORE DELL’INTER (FOTO DI PIER MARCO TACCA – INTER/INTER VIA GETTY IMAGES)
Le cifre reali dei quattro colpi di mercato
Il dato dei “100 milioni” merita una precisazione. Curtis Jones è arrivato dal Liverpool per circa 30 milioni più 5 di bonus, la stessa formula utilizzata per Djed Spence con il Tottenham, mentre per riportare Aleksandar Stankovic a Milano dal Club Brugge sono serviti circa 23 milioni e Ivan Provedel è costato circa 3 milioni.
La parte fissa delle quattro operazioni si ferma quindi a circa 86 milioni, cifra che con tutti i bonus può salire fino a 96. John Stones completa il gruppo dei nuovi innesti, arrivato a parametro zero dopo la fine dell’esperienza al Manchester City.
Spence e Provedel, ancora fermi a quota zero
Dopo quattro giornate di campionato il quadro è netto: Spence e Provedel sono a zero minuti, Stankovic è fermo a 15, Jones ne conta 98 e Stones 99. Spence non ha ancora debuttato in gare ufficiali con l’Inter e resta indisponibile alla vigilia della trasferta contro la Roma.
Il suo inserimento è stato rallentato dalle condizioni fisiche, quindi lo zero nelle presenze non può essere letto come una bocciatura tecnica. Provedel, dal canto suo, ha finora osservato dalla panchina con Josep Martínez titolare, anche se proprio alla vigilia della Roma il ballottaggio tra i due portieri è tornato d’attualità.
Stankovic tra due spezzoni, Stones fermato dall’infortunio
Stankovic ha raccolto finora soltanto due spezzoni, 7 minuti contro il Monza e 8 contro l’Udinese. Per un giocatore riacquistato per circa 23 milioni, il minutaggio resta uno dei dati più interessanti di questo avvio di stagione.
Il percorso di Stones era invece già entrato in una fase diversa, con 99 minuti in tre presenze e una partita iniziata da titolare. Contro l’Udinese, però, il difensore inglese si è fermato al 61′ per un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra e salterà Roma-Inter, con uno stop stimato di circa tre-quattro settimane.
Jones guadagna spazio, la Roma può essere il test decisivo
Curtis Jones rappresenta finora il caso più avanzato tra gli acquisti estivi, con 98 minuti in tre presenze di campionato, tutte da subentrante. La sua posizione nelle gerarchie di Chivu sta però cambiando in vista dell’Olimpico.
L’assenza di Hakan Calhanoglu, fermato da un problema muscolare all’adduttore della coscia destra, apre infatti uno spazio importante a centrocampo. Jones è tra i candidati a partire dall’inizio contro la Roma: sarebbe la sua prima presenza da titolare in Serie A con l’Inter.
Il punteggio pieno che cambia la lettura del mercato
C’è tuttavia un dato che impedisce di trasformare i pochi minuti dei nuovi in una bocciatura del mercato: 12 punti su 12. L’Inter ha vinto le prime quattro partite di Serie A e ha già segnato 13 gol, presentandosi alla quinta giornata a punteggio pieno insieme alla Roma.
Chivu ha potuto quindi inserire gradualmente i nuovi acquisti senza dover correggere una squadra in difficoltà di risultati. Le singole situazioni restano diverse: Spence non è ancora disponibile, Stones è stato fermato da un infortunio, Provedel compete per un ruolo particolare come quello del portiere, mentre Jones sta progressivamente aumentando il proprio peso.
Il conto resta aperto, soprattutto per Spence, Provedel e Stankovic, ma con l’Inter prima a punteggio pieno il dato pone più una domanda sul futuro che una sentenza già scritta sul mercato.
Calciomercato
Napoli-Fiorentina, retroscena Mastantuono
Prima di approdare alla Fiorentina, Mastantuono è stato sondato dal Napoli. Retroscena e incroci di mercato alla vigilia della sfida.

IL DIRETTORE SPORTIVO DEL NAPOLI GIOVANNI MANNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il sondaggio del Napoli e la scelta della Fiorentina
La sfida di campionato tra Fiorentina e Napoli al terreno del Franchi mette di fronte due squadre legate a doppio filo da recenti e fitti intrecci di calciomercato. Il nome più caldo della vigilia è indubbiamente quello di Franco Mastantuono, diciannovenne talento argentino messosi in luce dopo la spettacolare tripletta realizzata contro il Venezia. Il classe 2007, trasferitosi a Firenze in estate a titolo temporaneo secco dal Real Madrid, avrebbe potuto vestire la maglia azzurra se le trattative estive avessero preso una piega differente.
Prima che la società viola chiudesse l’accordo con i Blancos, il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna aveva infatti effettuato un concreto sondaggio contattando direttamente l’entourage del giocatore, rappresentato dagli agenti Fernandez-Tamer. Il dirigente azzurro seguiva le prestazioni di Mastantuono fin dai tempi della sua militanza nel River Plate, prima che il Real Madrid ne rilevasse il cartellino nel 2025 a fronte di un investimento da 45 milioni di euro. Le richieste della dirigenza spagnola, orientata esclusivamente a un prestito secco privo di opzioni di riscatto, unite alle necessità del Napoli di rispettare rigidi parametri di bilancio, hanno finito per bloccare il dialogo, spianando la strada all’inserimento vincente della Fiorentina.
Tutti gli altri intrecci di mercato sull’asse Napoli-Firenze
Il caso Mastantuono rappresenta soltanto l’ultimo capitolo di una serie di incroci e trattative sviluppatisi nel corso delle ultime sessioni tra le due società, come ricostruito dal Corriere dello Sport. Tra i profili condivisi risalta il nome di Radu Dragusin, attuale difensore centrale della Fiorentina guidata da Vanoli, a lungo corteggiato dal Napoli nel gennaio 2024 prima che il centrale rumeno optasse per il trasferimento in Premier League al Tottenham.
Durante l’ultima finestra estiva, la dirigenza partenopea ha inoltre valutato attentamente la posizione del terzino brasiliano Dodô, in quel momento ai margini del progetto tecnico viola e in scadenza di contratto. Sul fronte opposto, la Fiorentina aveva mostrato interesse per l’esterno offensivo Noa Lang senza tuttavia affondare il colpo con il Napoli, mentre nel recente passato anche il centravanti Beto era figurato nella lista dei candidati stilata dagli azzurri per raccogliere l’eredità di Victor Osimhen.
Calciomercato
Milan, Gonçalo Inácio dallo Sporting Lisbona: perché Amorim insiste
Il centrale portoghese è il primo obiettivo per gennaio: conosce già movimenti, distanze e principi della difesa del tecnico rossonero.

GONÇALO INÁCIO DELLO SPORTING CP CALCIA IL PALLONE (FOTO DI DIEGO MARANHÃO/EURASIA SPORT IMAGES/GETTY IMAGES)
Il Milan punta Gonçalo Inácio per gennaio e dietro questa scelta c’è molto più della necessità di rinforzare la difesa: il centrale dello Sporting Lisbona conosce già il calcio di Ruben Amorim, fatto di linea alta, costruzione dal basso, uscite aggressive e difesa a tre. Un vantaggio che lo rende il profilo ideale per accelerare la trasformazione del reparto rossonero.
I rossoneri avevano già seguito il portoghese durante il mercato estivo e ora preparano un nuovo tentativo per la finestra invernale. La priorità è aggiungere un difensore che non debba partire da zero nell’apprendimento del sistema: Inácio ha già lavorato per anni dentro gli stessi principi che Amorim sta introducendo a Milano.
Inácio conosce già il calcio di Amorim
Il legame tecnico nasce allo Sporting, dove il tecnico ha allenato a lungo il centrale e lo ha utilizzato nella propria difesa a tre.
Il classe 2001 si è formato come difensore mancino capace di difendere in avanti, accompagnare la manovra e partecipare direttamente alla prima costruzione. Non deve quindi scoprire i meccanismi richiesti dall’allenatore: li ha già interpretati ad alto livello.
È proprio ciò che oggi serve al Milan.
Amorim chiede una linea più alta, centrali pronti ad accorciare sull’avversario e una reazione immediata dopo la perdita del pallone. Giocare in questo modo significa anche accettare più spazio alle spalle e richiede letture rapide quando un difensore rompe la linea per seguire il proprio uomo.
Sei gol subiti spiegano la priorità per gennaio
L’inizio della stagione ha mostrato perché il Milan vuole intervenire sul reparto.
I rossoneri hanno incassato sei gol nelle prime cinque gare ufficiali e hanno mantenuto la porta inviolata una sola volta, contro il Venezia. Il 2-0 subito contro il Benfica ha evidenziato ancora una volta problemi nelle distanze, nella pressione sul portatore e nell’aggressività della linea.
Non è soltanto una questione di errori individuali. Il Milan sta passando a un modo diverso di difendere e l’intero reparto deve adattarsi alle richieste del tecnico.
Il portoghese riduce proprio questa incognita: conosce già il sistema e sa quali posizioni occupare quando la squadra alza il baricentro.
Costruzione dal basso, l’altra qualità che cerca Amorim
Il valore di Inácio emerge anche quando il Milan ha il pallone.
Il centrale è mancino, dispone di un primo passaggio pulito e sa avanzare palla al piede per superare la prima pressione. Nello Sporting di Amorim partecipava direttamente allo sviluppo dell’azione, diventando uno dei primi riferimenti della costruzione.
Un difensore capace di trovare rapidamente il centrocampo o di rompere una linea avversaria con conduzione e passaggio permette alla squadra di avanzare senza affidarsi continuamente a una costruzione lenta e orizzontale.
Sporting Lisbona, contratto fino al 2030 e clausola da 60 milioni
Il Milan deve però trovare un accordo con uno Sporting che ha protetto uno dei suoi giocatori più importanti.
Inácio ha rinnovato il contratto fino al 2030 e nell’accordo è presente una clausola rescissoria da 60 milioni di euro. Il club portoghese parte quindi da una posizione forte nella trattativa.
I rossoneri avevano già mosso passi concreti durante l’estate senza arrivare alla chiusura dell’operazione. Il dossier è rimasto aperto e gennaio rappresenta la nuova finestra individuata per tornare sul centrale.
Pavlović e Inácio, due profili per la stessa rivoluzione
Il piano rossonero diventa ancora più interessante considerando la situazione di Strahinja Pavlović.
Il Milan sta lavorando al rinnovo del serbo fino al 2031, con la volontà di continuare a puntare su di lui. L’interesse per Inácio non nasce quindi dalla necessità di sostituire Pavlović, ma dalla ricerca di caratteristiche complementari all’interno della nuova difesa.
Il serbo garantisce fisicità, aggressività nei duelli e capacità di attaccare l’avversario. Il portoghese aggiunge qualità nella prima costruzione e soprattutto una conoscenza già consolidata dei meccanismi di Amorim.
Inácio è il centrale che può accelerare il nuovo Milan
Il mercato di gennaio può diventare il secondo passaggio della trasformazione iniziata in estate.
Amorim non cerca semplicemente un altro difensore. Cerca un giocatore capace di interpretare immediatamente una linea alta, costruire sotto pressione e riconoscere movimenti che il resto della squadra sta ancora assimilando.
È qui che Gonçalo Inácio si distingue dagli altri profili. Il centrale dello Sporting Lisbona conosce già il calcio di Amorim e il Milan lo vuole proprio per questo: non soltanto per aggiungere qualità alla difesa, ma per accelerare la costruzione del reparto che il tecnico ha in mente.
-
Notizie10 ore faMilan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum
-
Calciomercato1 giorno faInter, calciomercato: 100 milioni e ancora poco spazio per i nuovi in campionato
-
Calciomercato1 giorno faNapoli-Fiorentina, retroscena Mastantuono
-
Calciomercato1 giorno faMilan, Gonçalo Inácio dallo Sporting Lisbona: perché Amorim insiste
-
Nations League1 giorno faInter, Martínez convocato per la Nations League: la Spagna lo richiama a cinque anni dal 2021
-
Calciomercato1 giorno faNapoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate
-
Calciomercato1 giorno faJuventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031
-
Calciomercato1 giorno faRoma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi