Lo Spezia dopo l'infortunio di Dragowski nell'ultimo turno di campionato pensa ad un sostituto per sopperirne l'assenza.
L'infortunio drammatico di
Dragowski che lo ha obbligato a dire addio all'esperienza mondiale con la maglia della sua Polonia è stato un colpo al cuore di tanti tifosi.
Il sogno che non si avvera a cui si va aggiungere una lunga assenza dai campi di gioco: non c'è frattura, ma una lesione di alto grado del legamento peroneo astragalico e del legamento peroneo calcaneare, oltre a una parziale lesione del legamento deltoideo.
In soldoni, il portiere dovrà stare fuori parecchi mesi, assenza un po' attenuata dalla pausa dei Mondiali in Qatar.
Il portiere attraverso il proprio profilo Istagram scherza un po' sull'infortunio:
"Volevo ringraziare tutti per i messaggi di sostegno. Ordinato nuova caviglia e se la consegna express funziona dovrei tornare presto".
Spezia, si cerca Cragno

L'assenza di Dragowski potrebbe spingersi fino a febbraio inoltrato, allora la dirigenza degli aquilotti sta cercando un portiere da affidare a Gotti.
Secondo la
Gazzetta dello Sport sarebbe stato individuato in Cragno il possibile sostituto.
Alessio Cragno, arrivato dal Cagliari in estate al Monza in prestito per 400mila euro con diritto di riscatto fissato a 3,6 milioni per la società di Berlusconi, è stato praticamente relegato in panchina dall'ottima stagione di
Di Gregorio, cercherà di rilanciarsi altrove. E Spezia potrebbe essere il posto giusto.