Empoli, la salvezza raggiunta in campionato a diverse giornate dalla fine è un incentivo per puntare sempre più in alto.
Gli azzurri allenati da
Aurelio Andreazzoli hanno fatto la loro
bella figura in questo campionato: vittoria all’inizio della stagione contro la
Juventus a
Torino e nell’ultima contro
l’Atalanta a
Bergamo.
Certo sono arrivate due sconfitte contro le prime due della classe
(Milan ed
Inter): tuttavia, con i rossoneri il punteggio di 1-0 è rimasto in bilico fino all’ultimo minuto, coi
nerazzurri i toscani erano andati addirittura in doppio vantaggio, facendo correre più di qualche rischio a
Simone Inzaghi.
E, assolutamente da non sottovalutare, il
clamoroso ribaltone del
‘Castellani’ contro il
Napoli di
Spalletti: da
0-2 a
3-2 nel giro di 5 minuti, che ha definitivamente spento i sogni
Scudetto dei partenopei.
Andreazzoli ha importato un solido stile di gioco, poi i suoi uomini hanno fatto il resto creando una
perfetta sintonia sul campo: bomber
Pinamonti farà ritorno ad
Appiano Gentile nella finestra estiva di mercato, tuttavia i
13 gol e 2 assist in 36 match ufficiali parlano da soli.

In ogni caso, la dirigenza
empolese sta facendo qualche riflessione anche in panchina, qualora
Andreazzoli dovesse decidere di salutare.
Empoli, due ipotesi per il dopo Andreazzoli
La conferma del tecnico italiano non è
scontata, nonostante il
buon campionato disputato e concluso nel migliore dei modi.
In casa
Empoli spuntano due nomi nuovi per la panchina: si tratta di
Di Francesco (ex
Sassuolo e
Roma), e di
Luca Gotti (sostituito da
Cioffi all’Udinese).
Indiscrezioni di mercato che potrebbero trovare conferma nei prossimi giorni: potrebbe fare la
differenza anche la
permanenza di alcuni uomini
chiave di
Andreazzoli, come
Bajrami, Stulac e
Zurkowski.