L’ottima stagione fin adesso disputata con l'Empoli ha chiaramente puntato i riflettori su Andrea Pinamonti.
Il giovanissimo (e molto promettente) attaccante
azzurro classe
’99 ha lasciato
Milano in estate con la formula del
prestito da 1 mln di euro, che i
toscani dell’Empoli hanno versato nelle casse nerazzurre.
La punta
italiana ha accettato di giocare, di
crescere e di
maturare ancor più sotto la guida di un tecnico
esperto come
Aurelio Andreazzoli, che in questa annata ha saputo tirare fuori il meglio di lui.
Discreta
capacità nel mantenere il contatto con la palla e di fare
spalla a spalla con i difensori (nonché
freddezza in fase realizzativa),
Pinamonti ha trascinato l’Empoli a suon di gol
(9) e assist
(1), i suoi fantallenatori ringraziano.

Un bottino niente male insomma per una squadra che, attualmente, occupa il
13esimo posto in classifica ed è ad ottimo punto per il
raggiungimento dell’obiettivo
‘salvezza’.
Ma
l’Empoli è molto più di questo: il tecnico
68enne ha importato una certa
personalità e
adrenalina nel carattere dei suoi giocatori che l’hanno poi
riversata sul rettangolo di gioco.
Non a caso, alcuni uomini chiave che si sono dimostrati
fondamentali per la società toscana saranno richiesti in estate da alcune
big, non soltanto in
Italia.
Empoli: il futuro dei big andrà rivisto
Infatti
Pinamonti è solo l’ultimo dei suoi compagni di reparto che hanno ben
figurato nei rispettivi ruoli: potremmo citare il
terzino sinistro Parisi (su cui da tempo si sono mosse alcune big come la
Roma e il
Napoli che avrebbero individuato in lui il giusto profilo).
Anche il
trequartista albanese
Bajrami (che sfrutterà l’occasione di stasera e lo
speciale palcoscenico di
San Siro per mettere in mostra tutte le sue qualità e doti
tecnico-tattiche): il
Milan è particolarmente interessato al
fantasista 23enne empolese, con
Maldini e
Massara che lo seguono e lavorano sotto traccia.

Ma dicevamo di
Pinamonti, per il quale in estate potrebbe esserci un vero e proprio duello di mercato tra
Torino e
Inter.
I
granata hanno trovato una coppia ideale d’attacco composta da
Brekalo e
Sanabria, con
Belotti che potrebbe dire addio in estate; tuttavia qualunque tipo di operazione è rimandata nella sessione estiva di mercato.
Per quanto riguarda i
nerazzurri, si tratterebbero ovviamente di un ‘
ritorno a casa’, in fine prestito dato che in estate il reparto offensivo potrebbe subire una serie di
modifiche: gli unici certi a rimanere dalle parti di
Appiano Gentile sono infatti
Edin Dzeko e
Joaquin Correa (per il quale è scattato il
riscatto).
Lautaro Martìnez potrebbe essere sacrificabile in estate qualora arrivasse un’offerta
monstre dall’estero, tale da far vacillare l’a.d. nerazzurro
Marotta.

Discorso quasi simile per il cileno
Sanchez, la cui permanenza a
Milano in estate sarà tutta da discutere: l’apporto dell’ex
Barcellona ed
Arsenal alla causa di
Inzaghi non è in dubbio, sarà proprio lui stesso a decidere il suo
futuro.