Milan, la società continua il dialogo con il tecnico leccese, sul tavolo il cambio di modulo e la gestione dello spogliatoio. Ecco i dettagli.
Milan, come è normale che sia ogni club lavora con un occhio al presente e uno al futuro. La dirigenza lavora per regalare a
Stefano Pioli un ulteriore rinforzo in difesa e valuta alcuni profili. Sarà l'unica concessione invernale.
Oltre al centrale, potrebbe arrivare anche un terzino sinistro che da tempo è stato individuato nello spagnolo
Juan Miranda del Betis Siviglia. Saltasse, fiducia al baby
Davide Bartesaghi e ad
Alessandro Florenzi.
Altri arrivi sono esclusi, perché sulla panchina rossonera siederà ormai con ogni probabilità un altro allenatore per la stagione 2024/25. Come spiegato ieri dalla redazione, sono in contatti con
Antonio Conte.
Figura quella del tecnico leccese molto ambita, anche se la sua candidatura presenta qualche rischio. Ma è un vincente, piace a
Joseph Cardinale e l'idea di aprire un lungo ciclo stuzzica i vertici. La partita è aperta.

Milan, la prima richiesta del tecnico salentino
Milan
, Giorgio Furlani e
Geoffrey Moncada hanno capito che con l'arrivo dell'ex tecnico di Tottenham, Chelsea, Juventus, Inter e Nazionale Azzurra cambia la linea di mercato. Come si evince dalla prima richiesta del mister.
Ha fatto il nome di
Gianluca Mancini della Roma, uno dei migliori interpreti della difesa a tre tanto cara. Giocatore che costa, ma upgrade per la difesa rossonera con
Malick Thiaw e
Fikayo Tomori.
Molto porta allo sbarco di
Antonio Conte a
Milanello, a partire dalla vicinanza con
Torino dove vive la famiglia. Un ritorno alla
Juventus è escluso, malgrado il legame.
John Elkann vuole andare avanti con
Max Allegri.
Nello staff tecnico sono compresi anche
Daniele Bonera e soprattutto
Zlatan Ibrahimovic che con l'allenatore leccese ha un buon rapporto. Uomini tutti di un pezzo, fatti per piacersi.