Fiorentina, rivoluzione sulle fasce
La dirigenza viola sembra aver preso una decisione drastica: salutare entrambi i terzini destri attualmente a disposizione nell'organico. Sia il brasiliano Dodò che il promettente giovane Fortini sono ormai lontani dalla permanenza a Firenze.
Alla base di questa imminente rottura ci sono ragioni prettamente contrattuali ed economiche. Entrambi i calciatori sono legati alla Fiorentina da un accordo in scadenza nel 2027 e i dialoghi portati avanti finora per il rinnovo si sono arenati senza trovare un punto d'incontro. Con il rischio concreto di veder deprezzare il loro valore o, scenario peggiore, di perderli a parametro zero tra soli dodici mesi, la società toscana ha scelto la linea della fermezza: sfruttare l'ottimo mercato di cui godono i due difensori per monetizzare al massimo dalle loro cessioni durante l'estate.
Il ritorno di fiamma per João Mário
Con due partenze scritte, il direttore sportivo Daniele Pradè ha già individuato il profilo ideale a cui affidare le chiavi della fascia destra. Si tratta di un vecchio pallino: João Mário, laterale portoghese classe 2000 di proprietà della Juventus.
Il calciatore ha vissuto l'ultima parte di stagione in prestito al Bologna, dove ha saputo mettersi in mostra proprio sotto le direttive di Vincenzo Italiano. Nonostante l'ottimo impatto con la realtà emiliana, il Bologna sembra orientato a non esercitare il diritto di riscatto a causa dei costi complessivi ritenuti troppo elevati, sia per il valore del cartellino fissato dai bianconeri sia per le pretese d'ingaggio del portoghese.
La strategia viola per convincere la Juventus
Questa situazione di stallo ha riaperto una corsia preferenziale per la Fiorentina, che aveva già provato ad acquistarlo durante la scorsa sessione di gennaio prima del suo approdo in Emilia.
Come svelato da calciomercato.it, gli uomini di mercato viola stanno studiando una formula d'acquisto strategica capace di accontentare le richieste della Juventus e, contemporaneamente, di non appesantire subito il bilancio del club. L'idea della Fiorentina è quella di proporre un prestito con diritto di riscatto, pronto a trasformarsi in obbligo al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi stagionali, primo tra tutti il ritorno matematico della Fiorentina nelle competizioni europee.







