Stamattina nel ritiro di Moena si è presentato alla stampa Pieluigi Gollini. Il nuovo portiere viola è stato chiaro su tante situazioni.
Alle 12 si è presentato alla stampa, nella splendida cornice della Val di Fassa Gollini, arrivato a
Firenze in prestito oneroso di 500 mila euro e 8 milioni di diritto di riscatto dall'Atalanta, proprietaria del cartellino.
Proprio sulla
sua ex squadra e di un rapporto incrinato con Gasperini, anche se il portiere non lo ha nominato, è arrivata la prima punzecchiatura del portiere:
"Il mio addio all’Atalanta non è stato una scelta tecnica ma motivi personali con una persona. Quello che ho fatto l’ho dimostrato sul campo, ho fatto tanta esperienza a Bergamo e posso solo essere grato all’Atalanta. Sono cinque anni che faccio l’Europa, non è un anno in cui ho giocato meno a fare la differenza”.
Con T
erracciano, su cui ci sono voci di un interesse laziale, ci sarà una bella concorrenza per difendere la porta viola: "
C'è sempre competizione nelle squadre forti. Se sono stato scelto è perché la Fiorentina crede in me. La competizione sana fa bene a tutti. Pietro ha fatto un ottimo campionato la scorsa stagione. Giocherà chi merita".
Sul ritorno a Firenze e il sogno Champions:
"Un sogno bellissimo sarebbe tornare in Champions con la maglia viola, sarebbe un premio per il calore di questa incredibile tifoseria. Sono stato a Firenze da ragazzino, ma è stato l'anno che mi ha formato maggiormente, mi ha dato l'opportunità di fare il mio primo anno fuori di casa. Ho potuto fare esperienza e crescere grazie alle persone fantastiche che mi hanno cresciuto".