Pep Guardiola ha parlato prima della partita del suo Manchester City contro il Chelsea. Ha definito il futuro di alcuni suoi calciatori
Tra questi anche Kalvin Phillips, che piace tra le altre anche alla Juventus.
"Venderò tutti quei giocatori che vogliono andarsene. Li potrei cedere perfino al Manchester United, qualora i club e il giocatore fossero contenti. Qualcuno andrà altrove, altri arriveranno per la loro sostituzione. Questa è una cosa normale per i grandi club. I piccoli club temono queste mosse, ma noi non lo siamo".
Parole interessanti, che se interpretare correttamente, sono il manifesto chiarissimo del prossimo mercato invernale.
Phillips, ma non solo, dovrebbe partire.
I bianconeri, tramite Giuntoli e Manna, hanno già avuto colloqui con Guardiola
Non solo.
La dirigenza juventina ha contattato anche l'entourage del ragazzo, per comprendere quali siano i margini di successo della trattativa.
Il City è disposto a cederlo con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Phillips guadagna 5 milioni di euro all'anno.
Per averlo fino a giugno, la Juve dovrebbe pagare i restanti 2,5 milioni.
Il riscatto invece sarebbe un discorso da rimandare al mese di giugno.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.