Mauro Icardi torna al centro del mercato della Lazio con una variabile in più: l'Everton. L'argentino è stato proposto al club inglese, ma non risultano né un'offerta ufficiale né una trattativa avanzata.
MAURO ICARDI DEL GALATASARAY DURANTE LA SFIDA CONTRO IL KASIMPASA (FOTO DI CEM TEKKESINOGLU/ANADOLU VIA GETTY IMAGES)
Icardi-Everton, cosa filtra davvero
Il nome dell'ex Inter è entrato tra le soluzioni valutate dai Toffees dopo la chiusura del mercato estivo. David Moyes ha confermato che il club osserva il mercato degli svincolati, il che non equivale a una scelta già fatta su Icardi.
Al 12 settembre non risultavano trattative in corso tra le parti. Le indiscrezioni successive hanno riacceso la pista inglese, ma per ora manca qualsiasi elemento concreto per parlare di un'offerta.
Il contesto spiega comunque l'interesse dell'Everton per un attaccante libero. Dopo la cessione di Beto alla Fiorentina e il mancato arrivo di Folarin Balogun, Moyes si è ritrovato con Thierno Barry come unico centravanti senior di ruolo.
Icardi, 33 anni, può firmare anche a mercato chiuso perché svincolato: ha lasciato il Galatasaray a luglio dopo quattro stagioni in Turchia, chiuse con 77 gol e 25 assist in 134 presenze in tutte le competizioni.
Lazio-Icardi, contatti più concreti
La situazione biancoceleste parte da basi diverse. Il ds Angelo Fabiani aveva già avuto contatti con Icardi ad agosto, e la Lazio gli ha successivamente presentato una proposta.
Il 31 agosto Letterio Pino, agente dell'attaccante, aveva confermato pubblicamente l'interesse del club: "Stiamo ragionando seriamente sulla Lazio". L'argentino ha però preferito prendere tempo per valutare il progetto migliore, e l'operazione non si è ancora chiusa.
Nel frattempo la dirigenza ha scelto Andrea Pinamonti, diventato il riferimento centrale dell'attacco di Gennaro Gattuso. È un passaggio decisivo per inquadrare la pista Icardi, che non può essere letta solo come un testa a testa con l'Everton.
Icardi è davvero funzionale alla Lazio di Gattuso?
Il tecnico aveva già espresso qualche riserva ad agosto. Pur definendolo un bomber, Gattuso aveva spiegato che la Lazio doveva valutare se Icardi fosse "funzionale" al proprio gioco.
L'identikit indicato dall'allenatore era chiaro: un centravanti con gamba, capace di segnare ma anche di attaccare la profondità e di lavorare senza palla. Caratteristiche che hanno poi spinto la società verso Pinamonti.
Il curriculum realizzativo di Icardi resta comunque difficile da ignorare. Oltre ai numeri con il Galatasaray, l'argentino conosce bene la Serie A e con l'Inter ha vinto due volte la classifica marcatori del campionato.
C'è poi la variabile economica. Essere svincolato azzera il costo del cartellino, non quello dell'operazione: ingaggio e durata del contratto avrebbero comunque un peso sul monte stipendi della Lazio.
Everton resta una possibilità, il nodo è a Formello
L'Everton può diventare un concorrente concreto solo se passerà dall'interesse a una proposta formale. Al momento non ci sono elementi per parlare di sorpasso sulla Lazio o di accordo vicino con i Toffees.
Per i biancocelesti la domanda resta un'altra: dopo l'arrivo di Pinamonti, Icardi rappresenta il profilo giusto per completare l'attacco di Gattuso e per giustificare un ulteriore investimento sull'ingaggio? È questo, più della pista inglese, il nodo che deciderà il futuro dell'argentino.
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