Newcastle e Aston Villa si erano già mosse in primavera, mentre il francese aveva preferito l'Inghilterra all'Arabia Saudita. Oggi però il suo peso nell'Inter è completamente cambiato.
MARCUS THURAM DELL'INTER MILAN E DEAN HUIJSEN DEL REAL MADRID CF (FOTO DI CESAR CEBOLLA/PRESSINPHOTO/ICON SPORT VIA GETTY IMAGES)
Marcus Thuram continua ad attirare l'attenzione dei club di Premier League, ma rispetto alla primavera lo scenario è cambiato: Newcastle e Aston Villa si erano già mosse sul francese nei mesi scorsi, mentre oggi l'Inter si ritrova con un attaccante nuovamente centrale nel progetto di Cristian Chivu.
La differenza è soprattutto sportiva. Qualche mese fa una cessione poteva rientrare nelle valutazioni nerazzurre, anche per il rendimento meno brillante del giocatore.
Oggi Thuram è tornato a incidere, ha chiuso la scorsa stagione da protagonista e ha già lasciato il segno anche nel nuovo campionato.
Newcastle e Aston Villa si erano già mosse in primavera
L'interesse inglese non nasce a settembre.
Già a marzo Newcastle United e Aston Villa avevano avviato i primi contatti per capire la situazione del francese, muovendosi anche attraverso il suo entourage.
Nello stesso periodo Thuram aveva ricevuto attenzioni dall'Arabia Saudita, ma la sua preferenza era rimasta orientata verso il calcio europeo e, in particolare, verso la Premier League.
In quel momento il quadro era però molto diverso. L'attaccante arrivava da una fase meno brillante e l'Inter era più aperta all'idea di valutare una proposta importante.
Il finale di stagione ha cambiato il suo status
La seconda parte del 2025/26 ha modificato completamente il peso di Thuram in nerazzurro.
Il francese ha chiuso la stagione con 18 gol e 9 assist in tutte le competizioni, per un totale di 27 partecipazioni dirette a una rete.
In Serie A il bilancio è stato di 13 gol e 6 assist, numeri che lo hanno riportato stabilmente tra i protagonisti dell'attacco.
Il momento migliore è arrivato in primavera, quando l'attaccante è andato a segno in cinque partite consecutive, diventando uno dei volti del finale di stagione.
La sua crescita ha accompagnato anche il percorso dell'Inter verso Scudetto e Coppa Italia, trasformando un possibile dossier di uscita in quello di un giocatore tornato fondamentale.
La ThuLa è tornata al centro dell'Inter
Il nuovo campionato ha confermato questa tendenza.
Il 5 settembre, contro il Napoli, Thuram ha segnato il gol del 2-2 all'82', prima che Lautaro Martínez completasse la rimonta nel recupero per il 3-2 finale.
La coppia con il capitano argentino è tornata così a rappresentare uno dei principali riferimenti offensivi nerazzurri.
Per Chivu il francese offre caratteristiche diverse e complementari rispetto a Lautaro: attacco alla profondità, forza fisica, capacità di allungare la squadra e presenza in area.
È proprio questo ritorno alla centralità tecnica a rendere oggi una sua eventuale partenza molto più pesante rispetto a pochi mesi fa.
Contratto fino al 2028 e clausola da 85 milioni
L'Inter può gestire la situazione da una posizione forte anche sul piano contrattuale.
Thuram è legato al club fino al 30 giugno 2028, dopo essere arrivato a Milano nell'estate 2023 alla scadenza del contratto con il Borussia Mönchengladbach.
Nel suo accordo è presente una clausola rescissoria da 85 milioni di euro, elemento che ha sempre rappresentato un riferimento importante nelle valutazioni di mercato attorno al giocatore.
In primavera erano circolate cifre nell'ordine dei 65-70 milioni di euro come possibile base per aprire a una cessione.
Oggi, però, il valore sportivo dell'attaccante è cresciuto nuovamente, e questo cambia il peso di qualsiasi proposta.
Da parametro zero a uno degli asset più preziosi
L'operazione Thuram resta una delle più riuscite degli ultimi anni per i nerazzurri.
Il club lo ha ingaggiato senza pagare il cartellino, sostenendo soltanto i costi legati alla firma e all'operazione.
Per questo una futura cessione produrrebbe una plusvalenza molto importante.
La questione, tuttavia, non è soltanto economica. Sostituire un attaccante capace di chiudere l'ultima stagione con 18 gol e 9 assist, già perfettamente integrato con Lautaro, avrebbe anche un costo tecnico molto elevato.
La Premier arriva nel momento peggiore per l'Inter
Newcastle e Aston Villa continuano a guardare a Thuram, mentre anche altri club di Premier League seguono la situazione del francese.
Rispetto alla primavera, però, è cambiato tutto ciò che riguarda il suo peso dentro l'Inter.
Qualche mese fa una proposta importante poteva aprire uno scenario di uscita.
Oggi Thuram è tornato a segnare, ha ritrovato centralità con Chivu ed è di nuovo una delle due colonne dell'attacco insieme a Lautaro.
La Premier League continua a seguirlo, ma lo fa proprio nel momento in cui l'Inter ha meno motivi sportivi per privarsene.
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