Il Bologna cerca una terza punta per completare l'attacco. La bussola di mercato indica Ciro Immobile. Ma si stanno valutando anche altre soluzioni.
Bologna: Immobile la prima scelta?
A Casteldebole il quadro è ormai delineato. Castro e Dallinga sono considerati punti fermi della rosa che Vincenzo Italiano avrà a disposizione per la nuova stagione. Ma la priorità del club è evitare di ritrovarsi, come un anno fa, senza una copertura forte in attacco. Serve una terza punta. Non una semplice comparsa. Ci vuole un profilo che possa portare qualità ed esperienza. Comunque, sul tavolo ci sono tre piste concrete. Diverse per prospettive, costi e rischi. Vediamole.
Iniziamo col botto. La prima, forse la più affascinante, porta a Ciro Immobile. Il bomber della Nazionale, ora al Besiktas, avrebbe già dato segnali positivi. Sembra che sia intrigato dall’idea di tornare protagonista in Serie A e di farlo con una squadra dinamica e ambiziosa come il Bologna. Non è un mistero che Immobile apprezzi il gioco offensivo di Italiano. E a conferma di questo, i contatti tra le parti sono già stati avviati.
Anche dal punto di vista economico l’operazione sembra fattibile. Si vocifera che il costo di ingaggio dell'ex capitano della Lazio si aggiri intorno ai 6 milioni di euro netti all'anno. Quindi, in linea con quanto il club rossoblù era pronto a investire su Dzeko, anche se poi quella trattativa non è mai decollata. Sembra tutto abbastanza roseo, ma c'è un'ostacolo: la concorrenza araba.
Le altre soluzioni
L’altra opzione guarda al futuro. Si valuta infatti l’arrivo di un giovane prospetto, classe 2003 o 2004. In cima alla lista c’è Franjo Ivanovic, punta croata in forza al Saint Gilloise. Sarebbe un investimento che potrebbe garantire ampi margini di crescita, ma anche qualche incognita legata ai tempi di ambientamento. Il Bologna, però, deve fare i conti con le condizioni fisiche non perfette di Dallinga e con le incertezze su Odgaard. Può davvero permettersi di aspettare che un giovane talento esploda?
La terza via: la più solida nell’immediato. è anche più onerosa. Tutto conduce a Fotis Ioannidis, centravanti del Panathinaikos. Il greco, reduce da una stagione importante, è considerato un attaccante già pronto per il salto in Serie A. I costi, però, supererebbero i 20 milioni di euro. Una cifra che al momento il Bologna sembra poco propenso a spendere. Forse è meglio destinare quelle risorse su più fronti. O su Immobile.







