Jarrad Branthwaite è conteso da numerose big inglesi e in Inghilterra tutti si aspettano di vedere una vera e propria asta.
Everton, asta in vista per Branthwaite
Jarrad Branthwaite è senza dubbio uno dei difensori più promettenti della scuola inglese,
forse il più forte in assoluto. Tanto che molti sono rimasti sorpresi quando
Southgate ha deciso di escluderlo dalla lista dei convocati per i prossimi Europei, soprattutto dopo l'infortunio occorso a
Maguire.
Una scelta giustificabile con la relativa poca esperienza del gigante britannico, che la scorsa stagione ha giocato il suo primo campionato intero di
Premier League da titolare. Tuttavia,
i crismi del predestinato ci sono tutti. Personalità da veterano. Struttura fisica impressionante. Buoni doti atletiche e una carta d'identità che garantisce per lui.
Era inevitabile che il classe 2002 avrebbe attratto su di sé l'interesse di tutte (o quasi) le big del calcio inglese e una sua partenza da Goodison Park in estate è più che probabile. Soprattutto alla luce dei noti problemi finanziari dell'
Everton, che
in questa sessione di mercato dovrà cedere almeno uno dei suoi pezzi pregiati.
Lo United scoperchia il Vaso di Pandora
Tutti gli addetti ai lavori in Inghilterra si aspettavano che si sarebbe scatenata una vera e propria asta per questo giocatore, con le big inglesi pronte a sfidarsi a suon di milioni pur di accaparrarselo. Previsioni ampiamente rispettate già dal primo giorno, dato che
il calciomercato in Premier è ufficialmente aperto da oggi.
Primo giorno, prima offerta. Infatti, stando a quanto appreso da
Sky Sports UK, il
Manchester United avrebbe presentato una proposta esplorativa ai
toffees. La stessa emittente d'oltremanica riporta come
questa cifra possa aggirarsi attorno ai 45 milioni di sterline, mentre
altre fonti parlano di una cifra inferiore.
Una proposta esplorativa, appunto, ma che rimarrà tale, dato che l'
Everton chiede non meno di 75 milioni di sterline (circa 90 milioni di euro) per lasciar partire Branthwaite. Un rilancio dei
Red Devils (ma non solo) è atteso nei prossimi giorni, in quanto
le big inglesi non molleranno la presa così facilmente.