Ivan Ilic era partito per la Russia e lasciato il Toro. Doppia proposta verso la Russia ma quando tutto sembrava fatto, è saltato.
Ivan Ilic aveva già visualizzato la Russia come la sua prossima casa. Una nuova avventura e - soprattutto - un accordo che sembrava essere stato chiuso definitivamente.
Eppure anche nel calcio accadono queste situazioni irreali (va detto molto raramente!) nelle quali un giocatore, ormai imbarcato a Milano Malpensa e in partenza per la Russia, debba ritornare indietro.
Sembrava essere cosa fatta con lo
Spartak Mosca ma tutto è sfumato e ha fatto ritorno in sede ma l'affare è sfumato. A quel punto il presidente Cairo ha provato a trattare - all'ultimo minuto - con lo
Zenit San Pietroburgo.
Il club di destinazione sembrava aver accettato la proposta torinese ma non ha finalizzato (all'ultimissimo momento) l'accordo riferito proprio al calciatore serbo e così è sfumato e Ilic è dovuto rientrare al
Filadelphia.
Il
Toro ha perso un'occasione ghiotta ed un accordo altrettanto vantaggioso: infatti, sono sfumati ben 20 milioni di euro. Ora il presidente Urbano Cairo sta probabilmente rimuginando sul perché del mancato accordo e su cosa si sarebbe dovuto far meglio.
Il Toro avrebbe dovuto gestire meglio l'affare
Oltre al presidente
Cairo, ha parlato anche l'allenatore
Paolo Vanoli che ha detto che "L'opportunità russa non è andata a buon fine e ora sarà un giocatore importante: si è aggiunto un centrocampista. Dovrà correre di più per conquistarsi il posto."
Un messaggio che mette un po' di pressione al povero Ilic che si ritrova a dover riprendere il gioco nel Toro ma con la consapevolezza di essere un elemento aggiunto.
Le parole del CT Vanoli, però, sono state decisamente positive rispetto alla persona di Ilic e al riconoscimento del proprio valore. Ora proprio Vanoli deve trovare una collocazione in campo per Ilic che dovrebbe formare la coppia di mediani con
Ricci.
Proprio con Ricci si pensa anche ad un ruolo - sostitutivo e all'occorrenza - come trequartista ma dipenderà da come risponderà sul campo il serbo.
Resta, quindi, una scommessa che
Ivan Ilic deve provare a vincere per dimenticare questa rocambolesca avventura finita troppo presto e gettarsi di nuovo nella mischia agonistica e far meglio possibile nel Toro o ovunque il destino lo condurrà.