Lorenzo Insigne sempre più leader del Napoli e della Nazionale. Gli ultimi mesi hanno consegnato a Gattuso e a Mancini un giocatore, già decisivo in più occasioni negli ultimi anni, maturo, consapevole della propria grandezza tecnica e carismatica. Insigne ormai è un giocatore imprescindibile per gli schemi di Gattuso e per quelli di Roberto Mancini, che lo hanno riportato a stazionare lungo la fascia sinistra per poi accentrarsi al tiro. L'arrivo di Gattuso a Napoli ha assegnato poi a Insigne il ruolo di leader, che il giocatore ora sta raccogliendo. Sono passati quei momenti di difficoltà delle scorse stagioni in cui Insigne ha subito anche la contestazione dei propri tifosi.
Il nuovo contratto
Pare chiaro che il nuovo ruolo centrale assegnatogli lo gratifichi, da qui ne deriva anche un desiderio del classe '91 di chiudere la propria carriera a casa, all'ombra del Vesuvio. Insigne che prima dell'estate ha lasciato la procura di Raiola, che lo aveva seguito negli ultimi due rinnovi, si è affidato a Vincenzo Pisacane. Il contratto in essere di Insigne scade nel 2022, con un ingaggio di 4,5 milioni annui: per continuare a vestire la casacca azzurra Insigne e Pisacane potrebbero chiedere qualcosa in più, non meno di 5 milioni. Il Napoli non vorrebbe perdere il proprio capitano e l'intesa non dovrebbe essere lontana. Nel sogno mai troppo nascosto di portare un altro scudetto a Napoli dopo quelli del mito Maradona. La notizia è riportata dalla Gazzetta dello Sport.
o. Nei programmi di Insigne hanno la precedenza lo scudetto e l’Europeo.







