Inter, è derby di mercato per Andrea Colpani: bagarre per il classe '99, il Milan lo segue da tempo ma i nerazzurri sembrano avanti nella corsa.
Andrea Colpani è probabilmente la più grande rivelazione di questo scorcio di inizio campionato.
E ora c'è già bagarre per lui, che potrebbe approdare presto in una big di
Serie A se dovesse confermarsi su questi livelli.
Inter, per Colpani c'è anche il Milan

Con cinque gol in sole dieci partite ha già eguagliato la sua prima stagione in carriera in
Serie A, la scorsa.
Nel suo nuovo ruolo cucitogli addosso da
Palladino, dove lavora e come seconda punta e come trequartista, sembra essere decisamente a suo agio.
Il suo mancino è molto educato, ma le sue doti in progressione e la sua versatilità lo rendono un calciatore molto interessante e soprattutto moderno.
Dalla metà campo in poi, nella fascia centrale, può ricoprire moltissimi ruoli, potendo agire sia come fluidificante che in appoggio ai giocatori più avanzati.
E chi conosce molto bene il potenziale di
Colpani è proprio il
Monza, che poco più di tre anni fa lo aveva prelevato da un'
Atalanta poco convinta del suo potenziale.
Oggi, però, il potenziale del
Flaco, così chiamato dai suoi compagni di squadra per il suo fisico asciutto, sta venendo fuori progressivamente.
Su di lui sono piombate
Inter e
Milan, le due squadre che sembrano essere maggiormente interessate al trequartista originario di Brescia.
Ai nerazzurri piace molto il profilo di
Colpani, che potrebbe agire da mezzala nel 3-5-2 di
Inzaghi.
Un'idea che stuzzica il tecnico piacentino, soprattutto in funzione della definizione del rinnovo di
Mkhitaryan.
Qualora l'armeno non dovesse rinnovare,
Colpani potrebbe quindi balzare in cima alla lista dei desideri dell'
Inter.
Per il
Milan il discorso è simile, dato che il cambio modulo effettuato da
Pioli vedrebbe l'attuale numero 28 del
Monza nello stesso ruolo.
Il
Monza non ha ancora fissato la valutazione, che oggi potrebbe partire verosimilmente da una base non inferiore ai 25 milioni di euro.
La
Juventus segue, nonostante appaia defilata; nelle idee di
Allegri e
Giuntoli,
Samardzic sembra essere più congeniale al contesto tecnico-tattico.