Il futuro di Manu Koné tra Inter e plusvalenze
L'Inter non molla la presa su Manu Koné, centrocampista fisico già bloccato in estate prima del veto posto da Claudio Ranieri. La Roma, spinta dalle esigenze del Fair Play Finanziario, potrebbe sacrificare il francese entro il 30 giugno per una cifra vicina ai 50 milioni di euro.
Questa operazione garantirebbe ai giallorossi una plusvalenza vitale di circa 30 milioni, ossigeno puro per le casse del club capitolino. I nerazzurri restano alla finestra, forti del gradimento già espresso dal calciatore, ma dovranno battere la concorrenza internazionale per assicurarsi il talento ex Gladbach.
La mossa della Roma: Ismael Koné come erede
Per non farsi trovare impreparata, la dirigenza della Roma ha già individuato in Ismael Koné del Sassuolo il sostituto ideale in caso di partenza del francese. Il canadese, arrivato in Emilia dal Marsiglia per 13 milioni, ha una valutazione ufficiale di 30 milioni, ma i rapporti eccellenti tra le due società potrebbero favorire uno sconto.
L'affare potrebbe chiudersi intorno ai 24 milioni di euro più bonus, permettendo ai giallorossi di reinvestire parte del tesoretto incassato. Si profila dunque un'estate calda sull'asse Roma-Milano-Sassuolo, con i due Koné protagonisti assoluti delle trattative.







