Intoppo medico per Khalaili, il CONI sospende l'idoneità
Giorni di forte apprensione e riflessione in casa Inter sul fronte calciomercato. Quello che sembrava un affare ormai in dirittura d'arrivo per blindare la corsia destra ha subito una brusca ed inaspettata frenata. Anan Khalaili, l'esterno israeliano individuato dalla dirigenza per raccogliere l'eredità di Denzel Dumfries, ha riscontrato un intoppo burocratico-sanitario. Dopo aver superato la prima tranche di visite mediche all'Humanitas di Rozzano senza alcuna criticità, l'Istituto di Medicina dello Sport del CONI ha scelto di non rilasciare immediatamente l'idoneità agonistica.
La rigida normativa italiana ha imposto una sospensione cautelativa in attesa di ulteriori accertamenti clinici, tra cui un ecocardiogramma e una visita specialistica, previsti all'inizio della settimana. Fino ad allora l'accordo totale siglato con l'Union Saint-Gilloise sulla base di 25 milioni di euro più bonus rimarrà congelato, costringendo i nerazzurri a muoversi su un binario parallelo per non farsi trovare impreparati.
La prudenza della dirigenza di Viale della Liberazione ha riacceso immediatamente i contatti per la prima alternativa di lusso. Il profilo individuato è quello di Guéla Doué, laterale destro classe 2002 di proprietà dello Strasburgo e fresco protagonista al Mondiale con la nazionale della Costa d'Avorio.







