L’Inter monitora Højlund per rinforzare l’attacco. Lo United fa muro e il danese riflette sul futuro, diviso tra il sogno Premier e un ritorno in Serie A.
Il sogno dell’estate nerazzurra ha un nome e un cognome: Rasmus Højlund. Vecchia conoscenza della Serie A, ha giocato nell’Atalanta dal 2022 al 2023, prima di trasferirsi ai Red Devils per 80 milioni di euro. In Italia si era imposto come uno degli astri nascenti più brillanti del campionato, guadagnandosi così la chiamata di uno dei club più blasonati d’Europa e del mondo: il Manchester United.
Qualcosa, però, è andato storto. Arrivato nell’estate del 2023 come risposta all’approdo di Haaland sull’altra sponda di Manchester, il danese non è mai riuscito a convincere pienamente la dirigenza, complice anche il pesante investimento fatto su di lui — superiore di ben 20 milioni rispetto a quanto speso dai “cugini” per il gigante norvegese.
Un paragone ingombrante, che, se analizzato alla luce delle dinamiche spesso distruttive che negli ultimi anni hanno frenato la crescita di molti giovani in casa United, ha inevitabilmente reso più pesante l’esperienza di Højlund. Il tutto ha inciso profondamente sulla sua fiducia e, di conseguenza, sul rendimento del classe 2003.
Chissà se un ritorno in Italia potrebbe ridargli quella linfa giovanile ormai smarrita in Inghilterra, la stessa che lo aveva consacrato come uno dei talenti più promettenti del nostro calcio. Tra i club interessati spicca l’Inter, attualmente al lavoro per rinforzare l’attacco con due nuovi innesti.
Oltre alla priorità rappresentata da Bonny, attaccante gradito al neo tecnico nerazzurro Chivu — con una trattativa ormai in fase avanzata — i dirigenti interisti monitorano con attenzione anche la situazione legata a Rasmus Højlund, ritenuto perfettamente compatibile con il progetto tecnico voluto dall’allenatore rumeno.
L’idea dell’Inter sarebbe quella di impostare l’operazione sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato attorno ai 45 milioni di euro, cifra superiore di circa 10 milioni rispetto alla valutazione attuale di 35 milioni fatta da Transfermarkt.
La strada, tuttavia, resta in salita, sia per la volontà del Manchester United di provare a recuperare una parte più cospicua dell’investimento iniziale, sia perché il giocatore potrebbe non essere ancora pronto ad abbandonare il sogno Premier League nella prossima stagione.







