Il centrocampista ha scelto la Roma come destinazione preferita e sarebbe pronto ad attendere luglio. Trattativa difficile con il Brighton che spara alto.
La Roma di Gian Piero Gasperini si prepara a un’estate di rivoluzione tecnica e una delle priorità del nuovo corso giallorosso è
Matt O’Riley, centrocampista danese attualmente in forza al
Brighton. Classe 2000, dinamico, tecnico e abile negli inserimenti offensivi, O’Riley ha già dato un segnale chiaro:
vuole la Roma.
Secondo quanto riportato da
La Gazzetta dello Sport, il giocatore ha indicato la Capitale come prima scelta tra le possibili destinazioni e sarebbe disposto ad
attendere fino a luglio, quando il club potrà muoversi con maggiore libertà sul mercato, una volta sistemati i
conti al 30 giugno per rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario.
La valutazione del Brighton e l’ostacolo economico
Il problema principale, però, riguarda le richieste economiche del Brighton. Il club inglese, che ha blindato O’Riley con un contratto lungo e oneroso,
valuta il suo cartellino circa 30 milioni di euro. Una cifra importante, che la Roma – al momento – non può permettersi di sborsare in un’unica soluzione.
È qui che entra in scena
Ricky Massara, nuovo direttore sportivo giallorosso, che aveva già tentato di portare O’Riley al
Rennes nella sua precedente esperienza. Massara starebbe lavorando a una formula con
prestito oneroso e obbligo di riscatto, magari legato a obiettivi individuali o collettivi, come il ritorno in
Champions League.
Roma, il profilo ideale per Gasperini
O’Riley rappresenterebbe un innesto perfetto per il
3-4-2-1 gasperiniano dal momento che può giocare da mezzala offensiva, da trequartista puro o persino da regista avanzato. Nella stagione appena conclusa in
Premier League si è saputo distinguere, confermando le sue doti già messe in mostra con il
Celtic prima dell’approdo in Inghilterra.
Al momento, però, la concorrenza non manca e vari club di
Premier e
Bundesliga hanno sondato il terreno con il Brighton. Tuttavia,
O’Riley ha preferito non aprire altri dialoghi in attesa di capire se la Roma riuscirà a trovare la quadra. Un segnale chiaro di volontà, che il club giallorosso ora è chiamato a trasformare in un’operazione concreta.