Il difensore olandese piace parecchio alla dirigenza dell'Inter, che sarebbe già al lavoro con il suo entourage per regalarlo a Simone Inzaghi
L'
Inter lavora sul campo di Appiano Gentile in preparazione del recupero di campionato contro la
Fiorentina. La società nel frattempo pensa già al futuro e sta progettando alcuni investimenti per il prossimo anno. Nei radar della dirigenza nerazzurra ci sarebbe
Sam Beukema, difensore centrale classe 1998, arrivato in Italia nell'estate 2023. La dirigenza nerazzurra non si starebbe perdendo nemmeno un minuto delle prestazioni dell'olandese e lo starebbe monitorando settimanalmente.
Nelle intenzioni della società, presieduta da
Giuseppe Marotta, ci sarebbe di effettuare un investimento importante in difesa per ringiovanire il reparto, complice soprattutto le difficoltà fisiche di Acerbi ed un De Vrij ben oltre i 30 anni. Così gli occhi sono caduti sul centrale olandese che ha stupito nella scorsa stagione con
Thiago Motta per letture difensive e capacità in fase d'impostazione.
L'ex
Az Alkmaar è stato tra i più positivi della storica annata felsinea, guadagnandosi le attenzioni di diversi top club in Italia e all'estero. Il centrale non ha subito cambio di allenatore ed il passaggio ad uno stile di gioco totalmente differente rispetto all'annata precedente.
Meno palleggio, più verticalità ed aggressività in avanti, Beukema ha così dimostrato tutte le proprie capacità di adattamento a differenti sistemi di gioco e la propria versatilità. Inoltre il centrale è stato utilizzato nella scorsa stagione anche da terzino, aspetto che si sposa con la necessità di
Inzaghi di un profilo che sappia disimpegnarsi tanto al centro che come braccetto.
Le cifre e la concorrenza: l'Inter prova a battere le avversarie
La volontà interista è quella di giocare d'anticipo e di avviare i contatti per potersi assicurare il giocatore. Inutile sottolineare come la concorrenza sia corposa, con diversi club fra cui la
Juve interessati. L'investimento ,poi, dovrebbe essere corposo, in quanto
la richiesta del Bologna dovrebbe aggirarsi sui 30 milioni di euro, complice un accordo precedente che prevede il riconoscimento del 20% sulla futura rivendita all'AZ Alkmaar.