L'addio alla sua Juventus e la nuova avventura alla Fiorentina, cosa c'è dietro il trasferimento di Nicolò Fagioli in maglia Viola.
Dopo una vita passata in bianconero, Nicolò Fagioli ha deciso di cambiare aria e club per poter nuovamente rilanciare la propria carriera. Il centrocampista italiano, dopo i noti problemi extra-campo, non ha mai trovato il giusto feeling con Motta che lo ha messo ai margini del progetto, impiegandolo raramente nei finali di gara.
E allora il calciatore, cresciuto con la divisa bianconera cucita sulla pelle, si è trovato costretto a ricercare un club che gli garantisse continuità e minuti, anche in ottica nazionale. Sulle sue tracce c'erano diverse società, tra cui Lipsia, Fiorentina e Marsiglia, che si sono a lungo contese le prestazioni del calciatore, rimasto deluso dall'impiego di questa prima parte di stagione.
Una delusione dura da digerire viste anche le premesse di inizio stagione, con il classe 2001 che si vedeva al centro del progetto e con una carriera con la maglia bianconera davanti a sé.
Però si sa, il calcio è imprevedibile, ed in pochi mesi si è passati da una condizione a un'altra, con il centrocampista che ha spinto per la cessione, anche se Giuntoli non era propriamente convinto. A far storcere il naso soprattutto la cifra incassata con i soli 2,5 milioni di prestito con il riscatto fissato a 13,5 più 2,5 di bonus.
Milan, Italy. 19/03/2023. Italian SerieA Football Championship. Inter VS Juventus 0-1. Massimiliano Allegri, coach Juventus.
Juventus, Allegri decisivo nella scelta di Fagioli
Fagioli ha dovuto attendere e non poco per conoscere il proprio futuro. Sino all'ultimo giorno di mercato ha vacillato nell'incertezza e con il rischio di dover rimanere a Torino per altri sei mesi, sino alla sessione estiva.
Le ore calde del finale di mercato hanno visto un duello tra Fiorentina e Marsiglia per assicurarsi il giocatore. De Zerbi dalla sua prospettiva riconosce nel centrocampista cremonese un grande talento e avrebbe desiderato calarlo a pieno nel proprio sistema di gioco. Tanto il desiderio di avere in rosa il ragazzo da coinvolgere anche Max Allegri per convincere Fagioli ad accettare la proposta. Il centrocampista si è confrontato col suo ex allenatore per capire quale fosse la scelta più saggia.
Un bivio tra la proposta all'estero e quella italiana sino ad una possibile permanenza alla Juve. Il calciatore, dopo i confronti col tecnico livornese ha deciso di intraprendere una nuova esperienza italiana. La possibilità di accasarsi all'estero non lo entusiasmava. Da qui il ringraziamento per gli apprezzamenti a De Zerbi e l'intensificarsi dei contatti con la Fiorentina per chiudere l'operazione.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
14 occasioni create in Premier League, il legame con Amorim, il 3-5-2 di Chivu e le alternative di Spalletti: i tre scenari per il portoghese del Manchester United.