Dopo la delusione sul fronte Gleison Bremer, l'Inter è già a lavorare sul mercato. Per la difesa si punta ora a tenere Milan Skriniar, ma con un occhio al futuro.
Così, mentre il piano di fare plusvalenza tra la cessione dello slovacco al PSG e l'acquisto del brasiliano dal Torino è ormai saltato, Beppe Marotta rimane al lavoro. Ora infatti c'è un
reparto da limare e da completare senza i fondi che il trasferimento del numero 37 avrebbe portato nelle casse societarie.
Nessuna smania di raggiungere utili, però. Perché senza un sostituto del calibro di Bremer, ora si punta a
blindare Skriniar. Come riporta il
Corriere della Sera, il piano è quello di un
quinquennale da 5 milioni di euro netti all'anno. E la targhetta del prezzo recita ora 80 milioni, che nonostante l'interlocutore sia il PSG ha un significato vicino all'essere incedibile.
Intanto, si continua a lavorare su diversi fronti. Perché a livello numerico
manca un elemento alla difesa nerazzurra, lasciato vacante dall'addio di Andrea Ranocchia.
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Inter, occhi su Milenkovic

Come anticipato qualche giorno fa, tra i nomi per la difesa interista non c'è da sottovalutare quello di
Nikola Milenkovic. E le brevissime dichiarazioni di Marotta stesso in uscita dall'assemblea della Lega Serie A non fanno altro che indicare tale direzione.
Nonostante la
scadenza del suo contratto
con la Fiorentina nel
2023, è difficile che i viola abbassino di molto le loro pretese. O che quantomeno le abbassino abbastanza perché l'Inter possa permettersi di acquistare subito il difensore.
Senza un'uscita come quella di Skriniar, infatti, non è scontato che i nerazzurri possano investire
15 milioni di euro. Attenzione però alla
scadenza a fine stagione, perché si potrebbe già pianificare il colpo a fine contratto. Per poi magari anticipare i tempi e convincere i toscani a lasciarlo partire a
gennaio a prezzo di saldo.
Insomma, in casa Inter si continua a lavorare.