L'Inter prepara il rinnovo fino al 2031 per il classe 2005: l'ingaggio sale verso i 2,5 milioni più bonus dopo la stagione della consacrazione.
FRANCESCO PIO ESPOSITO DELL'FC INTERNAZIONALE CROSSA IL PALLONE NELL'AMICHEVOLE PRECAMPIONATO CONTRO LA JUVENTUS (FOTO DI JAMES WORSFOLD/GETTY IMAGES)
L'Inter è vicina a definire il rinnovo di Francesco Pio Esposito fino al giugno 2031. L'accordo prevede un prolungamento di un anno rispetto all'attuale scadenza del 2030 e, soprattutto, un significativo aumento dello stipendio.
Il punto dell'operazione è proprio questo. Con un contratto già lungo i nerazzurri non devono intervenire per proteggersi da una scadenza imminente: il nuovo accordo serve a riallineare le condizioni economiche al peso conquistato dall'attaccante in prima squadra.
Perché l'Inter interviene già sul contratto
La posizione del centravanti è cambiata profondamente nell'ultima stagione. Dopo le esperienze in prestito allo Spezia, Esposito è tornato a Milano trovando continuità e spazio nella squadra di Cristian Chivu.
Il 2025/26 si è chiuso con 48 presenze, 10 gol e 6 assist in tutte le competizioni. In Serie A ha totalizzato 35 presenze e 7 reti, diventando una soluzione sempre più presente nelle rotazioni offensive nerazzurre.
È questa crescita a spiegare la scelta di intervenire nuovamente su un contratto che aveva già una scadenza lontana.
L'ingaggio sale verso i 2,5 milioni
Il passaggio più significativo riguarda la parte economica. Con il nuovo accordo lo stipendio dovrebbe salire fino a circa 2,5 milioni di euro a stagione più bonus, contro un trattamento precedente nell'ordine di 1 milione.
Si tratta quindi di un aumento superiore al doppio, che racconta meglio della nuova scadenza il cambiamento di status dell'attaccante all'interno dell'Inter.
Per Esposito non cambia soltanto la durata del contratto: il rinnovo adegua anche la parte economica a quanto conquistato sul campo nella scorsa stagione.
Dal vivaio alla prima squadra
Nato il 28 giugno 2005, Esposito è cresciuto nel settore giovanile dell'Inter prima di completare una parte importante del proprio percorso allo Spezia.
Il ritorno a Milano gli ha permesso di misurarsi stabilmente con il massimo livello. Nel corso del 2025/26 ha trovato spazio in Serie A e nelle competizioni europee, accumulando esperienza e aumentando il proprio peso nelle scelte offensive.
Parallelamente è cresciuta anche la sua presenza nel giro della Nazionale italiana, un altro passaggio significativo nel percorso del centravanti.
Il 2031 racconta solo una parte dell'operazione
La nuova scadenza offre all'Inter un ulteriore anno di controllo contrattuale, ma il significato dell'intesa va oltre il semplice prolungamento.
L'adeguamento dell'ingaggio fotografa il cambiamento avvenuto nell'ultima stagione: Esposito non viene più gestito soltanto come un talento proveniente dal vivaio, ma come un giocatore che ha già conquistato spazio nella prima squadra.
Il rinnovo fino al 2031 consolida così il rapporto tra le parti e accompagna il salto compiuto dall'attaccante: da prospetto cresciuto in casa a risorsa concreta del presente e del futuro dell'Inter.
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Inter, l'ipotesi di portare a Milano l'ex portiere del Tottenham Vicario è definitivamente tramontata a causa di una precisa scelta economica e tecnica condivisa dallo staff nerazzurro. Per far fronte ai vincoli di bilancio e non disperdere le risorse finanziarie a disposizione, la dirigenza di Viale della Liberazione ha preferito rinunciare all'investimento tra i pali per concentrare gli sforzi su rinforzi prioritari in mezzo al campo e sulle corsie esterne, confermando la fiducia iniziale a Josep Martinez.
Il portiere argentino ha rifiutato il rinnovo con il River Plate. I viola hanno effettuato i primi sondaggi, mentre i nerazzurri seguono la situazione. La richiesta da 20 milioni complica l'operazione.
Secondo Nicolò Schira, il club partenopeo ha respinto un'offerta importante durante l'estate. Il classe 2006 è ora in prestito al Pisa, dove ha già trovato il primo gol.
Pochissimo spazio al Liverpool e l'esclusione dalla lista Champions alimentano le voci sul ritorno in Italia. Lazio e Atalanta valutano l'occasione, mentre il prestito può diventare la chiave per gennaio.
L'accordo con l'esterno è vicino, ma la società guarda già a Isaksen, Rovella e Dele-Bashiru. Per Marušić, invece, il futuro passa anche da una clausola sulle presenze.
I rossoneri seguono l'esterno mozambicano, ma il Sunderland ha già presentato offerte importanti. Nottingham Forest, Brentford e Brighton restano interessati, mentre lo Sporting prepara il rinnovo e difende una valutazione da 40 milioni.