Il mercato dell'Inter continua ad essere molto attivo, sul fronte entrate come su quello uscite. E intanto è arrivato in sede l'agente di un prospetto dell'Udinese.
Così, mentre il
PSG continua il suo assalto a
Milan Skriniar, i nerazzurri provano a pianificare il futuro. Tra le trattative per i parametri zero Paulo Dybala e Henrikh Mkhitaryan, e il sogno Romelu Lukaku, c'è anche spazio per il
futuro. Allora, mentre ci si prepara a chiudere per Raoul Bellanova e Kristjan Asllani, si guarda anche in casa Udinese.
In particolare, intorno all'ora di pranzo di oggi è arrivato in sede l'agente di
Destiny Udogie. Esterno sinistro classe
2002, ha giocato una seconda metà di stagione in grande crescendo. Con i bianconeri,
in totale, ha messo a segno 5 gol e 3 assist.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO>>> Inter, il PSG non demorde: pronto rilancio a Skriniar
Inter, ci si muove anche per Udogie

Al netto degli acquisti già vicini alla chiusura, quello dell'esterno non è una priorità. Anche per il prezzo comunque importante di
circa 20 milioni. A sinistra l'Inter è in effetti coperta da
Robin Gosens, che con l'addio di Ivan Perisic diventerà il punto di riferimento. E poi con Matteo Darmian e Bellanova stesso che potranno agire da adattati su quella fascia.
Udogie rimane però un profilo
molto gradito, e intanto il primo incontro esplorativo con il suo agente potrebbe aiutare anche in
chiave futura. Magari preparando il colpo qualora si dovesse completare qualche
cessione importante.
Ad oggi l'impressione è che
nessuno dei big sia davvero incedibile, soprattutto davanti ad offerte monstre. E non è di certo un segreto che se dovesse decidere di andare fino in fondo con la trattativa per Skriniar, il
PSG potrebbe presentarne una. Se i francesi dovessero mettere sul tavolo almeno 70 milioni più 10 di bonus i nerazzurri potrebbero infatti salutare a malincuore lo slovacco.
E in quel caso una buona fetta di fondi potrebbe essere dirottata verso Udine, per la gioia di Simone Inzaghi che apprezza molto Udogie. Senza correre troppo, però, quello di oggi rimane un
primo incontro esplorativo.