Una tentazione che nasce con l'alba e termina col calar del sole, è questo il paragone che calza a pennello con la situazione che vede la fine della trattativa che coinvolgeva Roma e Inter, e che prevedeva uno scambio di prestiti fra Alexis Sanchez e Edin Dzeko.
Ostacolo ingaggio, i perchè del definitivo "no"
Il calciatore bosniaco, annualmente, guadagna una cifra che tocca i 7.5 milioni di euro. Un ingaggio dunque piuttosto poderoso, e che l'Inter sembra non aver alcuna intenzione di portare sul groppone. Proprio per questo lo scambio tramonta, con Dzeko che presumibilmente, a meno di clamorosi ribaltoni, cercherà di riappacificarsi col tecnico portoghese Fonseca. Ciò nonostante, l'Inter necessita con urgenza di un vice-Lautaro, che permetta in tutta tranquillità di far riposare di tanto in tanto l'attaccante argentino. Il nome sul taccuino è sempre quello di Eder, che svincolato e già esperto conoscitore del nostro campionato, rappresenterebbe un acquisto low cost e rapido.