Dopo l'addio al Milan, Jovic valuta il suo futuro. La priorità sembrerebbe restare l'Europa. Ma intanto lo tentano Cruz Azul e Botafogo.
Jovic guarda al futuro
Il mancato rinnovo con il Milan era ormai nell’aria da settimane. Luka Jovic si prepara a salutare i rossoneri e a diventare uno svincolato a tutti gli effetti a partire dal 1° luglio. Per il serbo si apre ora una nuova pagina della carriera. E la domanda è: quale sarà la prossima tappa?
Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, due offerte concrete sono già arrivate, entrambe fuori dall’Europa. Le interessate sono Cruz Azul, in Messico, e Botafogo, in Brasile. Due destinazioni affascinanti e in forte crescita calcistica. Però rappresenterebbero per Jovic un netto cambio di rotta rispetto alla sua storia recente fatta di top club e grandi palcoscenici. C'è sicuramente da pensare bene.
A 27 anni da compiere a dicembre, l’ex attaccante di Real Madrid, Eintracht Francoforte e Fiorentina non sembra ancora pronto a dire addio al calcio europeo. La sua priorità, rivelano fonti vicine al giocatore, resta quella di trovare una nuova avventura in Europa. Magari in un contesto che gli consenta di rilanciarsi con continuità e ritrovare lo smalto che aveva mostrato in Bundesliga.
Meglio protagonista
Jovic sa che il mercato europeo potrebbe offrire ancora opportunità interessanti. In particolare quello di metà classifica nei cinque campionati principali e in campionati emergenti come la Turchia o la Grecia. La Turchia gli starebbe facendio la corte già da qualche mese.
Dopo un anno vissuto da riserva al Milan (9 gol stagionali in tutte le competizioni), la voglia di un ruolo da protagonista è tanta. E non è da biasimare. La richiesta economica non sarebbe un ostacolo. L’attaccante è pronto a scendere anche sotto l’attuale ingaggio da 1,3 milioni netti pur di avere una vera occasione.
Nei prossimi giorni si capirà se il pressing sudamericano si trasformerà in proposte concrete. Intanto Jovic resta in attesa di offerte europee più in linea con le sue ambizioni, convinto di avere ancora molto da dimostrare.







