Una stretta di mano virtuale fra la Juve e Hjulmand c’è già. Ma la porta è ancora chiusa. E la chiave, per ora, è in tasca allo Sporting CP.
Juve: Hjulmand ha detto si
La Juventus ha incassato il gradimento di Morten Hjulmand. Il centrocampista danese, classe ’99, ha un passato al Lecce e un presente da pilastro dello Sporting CP. Il giocatore ha espresso chiaramente il desiderio di tornare in Italia e questa apertura ha dato ulteriore slancio ai dialoghi tra i dirigenti bianconeri e il club portoghese.
Il nodo, però, resta la valutazione economica: Lo Sporting continua a fare leva sulla clausola da 80 milioni di euro. Una cifra fuori portata per la Juve, disposta a trattare sì, ma entro limiti ben precisi. Uno spiraglio c’è. I lusitani avrebbero accettato l’idea di abbassare le pretese fino a 50 milioni. Non intendono scendere oltre. Una soglia ancora distante dai 30-40 milioni ritenuti congrui a Torino.
(Photo by Conor Molloy/News Images)
Manchester al quadrato
L’intesa sull’ingaggio, invece, non rappresenterebbe un ostacolo. Si, perchè Hjulmand percepisce oggi 1,5 milioni a stagione e la Juventus è pronta a raddoppiare l’offerta. Ci sarebbero eventuali bonus a rendere più appetibile la proposta. Sul giocatore, però, si stanno accendendo anche le luci della Premier League.
Secondo quanto riportato da A Bola, Manchester United e Manchester City avrebbero messo gli occhi su di lui e anche se la richiesta dello Sporting resta identica per tutti, il peso finanziario dei club inglesi è ben diverso da quello della Vecchia Signora. Un dettaglio non da poco, che rischia di complicare ulteriormente i piani bianconeri. Hjulmand, che con lo Sporting ha già collezionato 96 presenze e 7 gol, resta un obiettivo. Ma la trattativa è ancora tutta da giocare. E ora, più che mai, serve una mossa decisa da parte della Juve per evitare che l’assist del danese venga capitalizzato in Premier.







