I nostri Social

Calciomercato

Juve: ora la mossa a centrocampo!

Pubblicato

il

Alla fine  ci viene da dire per il bene di tutti, il maxi-scambio oggi sarà ufficiale, facendo felice Bonucci che dopo un anno e due settimane torna con  la maglia che lo ha reso un giocatore importante, è contento Higuain che dopo essere stato ieri dai tifosi rossoneri come un  principe inzierà questa nuov avventura con la rabbia e la voglia giusta, sarà contento Caldara che sicuramente a Milano giocherà di più,sono contente le due società, il Milan che trova un attaccante formidabile, si toglie la grana Bonucci  e sistema la difesa con uno dei difensori più giovani e interessanti.E’ contenta la Juventus per il momento solo la società, l’ambiente e i tifosi ancora dovranno digerire il ritorno di Leo Bonucci,la Juventus con questa operazione sitema la difesa ma sopratutto ilbilancio facendo entrare una enorme plusvalenza con lo scambio Bonucci-Caldara al bilancio e ha venduto Higuain senza fare minusvalenze.

Oggi giorno di riflessioni e di ufficialità

Oggi si tornerà a lavoro per sistemare una rosa quella bianconera che sembvra davvero una corazzata, Fabio Paratici da oggi sistemerà le ultime cessioni che dovranno sfoltire la rosa e magari inserie un top a centrocampo, si cercherà di trovare una soluzione a Sturaro che ha richieste dalla Premier e che è stato inserito nella trattativa che porterebbe Marko Pjaca a Firenze. Tutto da vedere se questa trattativa si chiuderà considerando il fatto che la Juventus cederebbe Pjaca in prestito ma solo dietro a un obbligo di riscatto mentre Pantaleo Corvino direttore della Fiorentina vuole un diritto di riscatto, staremo a vedere.

Il piano Juve

Se si riuscirà in pochi giorni a sfoltire la rosa, la Juventus cercherà di regalare ad Allegri un altro centrocampista ma solo dopo aver ceduto Sturaro e forse uno tra Marchisio Khedira e Bentancur magari dato in prestito o con diritto di recompera, si proverà a prendere un calciatore muscolare ma dotato di una base di tecnica come Milikovic-Savic, Pogba e attenzione sempre a Rabiot. Ad oggi però non ci risultano aggiornamenti su queste trattative bisognerà aspettare la prossima settima, per avere il quadro totale della situazione.

Le cessioni minori ma molto importanti

Dopo i 20 milioni arrivati dall’Udinese per Mandragora, i 10 milioni  arrivati da Cerri dal Cagliari, gli 11 di Audero dalla Samp ,i 3 di  Tello dal Benevento tutte operazioni con con diritto di recompera a favore della Juventus.

I bianconeri si apprestano a concludere la cessione di Favilli al Genoa per 12 milioni di euro complessivi. Prestito oneroso a 5 milioni più obbligo di riscatto a 7, dopo la doppietta fatta nella International Champions Cup, c’erano stati altri sondaggi per l’attaccante ex Ascoli e quindi Preziosi ha voluto subito chiudere l’operazione. Anche questa trattativa ha a favore della Juventus il diritto di recompera a 16 a fine della prima stagione e a 24 al termine della seconda

Favilli è un giocatore dal buon potenziale. Queste operazioni fatte da questi piccoli club, che spendono e investono su questi profili di calciatore e che  prima normalmente non avrebbero investito, è la  quasi sicurezza di riprenderli a fine anno con questi diritti di recompere.

Con solo queste cessioni i bianconeri sono riusciti a recuperare un bel tesoretto, sono 56 i milioni che la Juve ha fatto da queste cessioni.

Pubblicità

Mancano alle cessioni altri giovani che usciranno da Torino che dovranno fare esperienza, Kean l’attaccante dal fiuto del goal che ha richieste dall’ Eintracht Francoforte, dal Monaco, e che la Juventus non vuole perderne il controllo. I bianconeri vorrebbero cedere l’attaccante per 15/20 milioni ma solo con diritto di recompera. Raiola sta lavoranod per questo.
Manca Clemenza che si sta valorizzando nella tournè bianconera.

 

Fondatore e Direttore Editoriale della testata giornalistica Calciostyle.it. Nato a Roma, classe 1981.

Pubblicità
Click to comment

Calciomercato

Juventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031

Pubblicato

il

La Juventus valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: durante la prossima sosta per le nazionali sono attesi contatti diretti con gli agenti dell’argentino.

Nicolas Gonzalez_2

NICOLAS GONZALEZ DELL’ARGENTINA ESULTA DOPO AVER SEGNATO IL PRIMO GOL DELLA SQUADRA NELLA SFIDA DI QUALIFICAZIONE SUDAMERICANA AI MONDIALI 2026 CONTRO LA COLOMBIA (FOTO DI ANDRES ROT/GETTY IMAGES)

L’ipotesi sul tavolo porta a un prolungamento fino al 2030 o al 2031. Al momento, però, non c’è alcun accordo: il contratto resta valido fino al 30 giugno 2029, e ingaggio, durata e condizioni di una nuova intesa devono ancora essere negoziati.

Quanto pesa Nico Gonzalez nei conti bianconeri

Al 31 dicembre 2025 la Juventus indicava per il giocatore un costo iscritto a bilancio di 35,013 milioni di euro, con ammortamenti e svalutazioni accumulati per 9,773 milioni e un valore netto residuo di 25,240 milioni. È il dato ufficiale più recente: il progetto di bilancio al 30 giugno 2026 sarà infatti esaminato dal Consiglio di Amministrazione solo tra il 24 e il 30 settembre.

Un rinnovo fino al 2030 o al 2031 permetterebbe di distribuire su un periodo più lungo il valore ancora da ammortizzare, riducendo così la quota contabilizzata ogni anno. Non si tratta di un recupero di denaro già speso per il cartellino, ma di un effetto puramente contabile sulla distribuzione del costo residuo.

Il precedente: i rinnovi che avevano tagliato gli ammortamenti di 15 milioni

La Juventus ha già usato questo meccanismo. Nel bilancio 2024/25 il club aveva spiegato che i prolungamenti contrattuali di diversi calciatori avevano prodotto minori ammortamenti per circa 15 milioni di euro nell’esercizio.

Tra i giocatori coinvolti figuravano Andrea Cambiaso, Weston McKennie, Arkadiusz Milik, Mattia Perin, Arthur, Gleison Bremer e Kenan Yildiz. Il dato non consente di isolare l’effetto del solo rinnovo di Gonzalez, ma conferma che l’impatto sugli ammortamenti è un elemento concreto nella gestione dei contratti della dirigenza bianconera.

Dal prestito all’Atletico Madrid alla fiducia di Spalletti

Il quadro tecnico è cambiato rispetto all’estate. Gonzalez era stato ceduto all’Atletico Madrid nel 2025 con la formula del prestito e un riscatto fissato a 32 milioni di euro, che poteva diventare obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni.

Il trasferimento definitivo non si è concretizzato e l’argentino è tornato a Torino, dove in questa stagione ha trovato spazio con Luciano Spalletti. Il segnale più recente porta la data del 17 settembre, nel 5-0 contro il NEC Nijmegen alla prima giornata di Europa League: Gonzalez ha aperto le marcature e nel post-partita ha commentato così il momento personale: «Mi trovo bene in squadra anche grazie al mister e ai compagni che mi danno fiducia».

Pubblicità

Cosa manca per chiudere il rinnovo

Il confronto tra la Juventus e gli agenti di Gonzalez è previsto per la prossima pausa per le nazionali, con due possibili scadenze sul tavolo: 2030 e 2031. Ingaggio, durata esatta e altri dettagli economici restano invece ancora da definire.

Il dossier Nico Gonzalez tiene così insieme campo, mercato e bilancio: la nuova centralità tecnica spinge verso la permanenza, mentre un contratto più lungo permetterebbe di ridistribuire il costo residuo del giocatore. Il passaggio decisivo, tuttavia, deve ancora arrivare.

Continua a leggere

Calciomercato

Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi

Pubblicato

il

Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi

I Gunners seguono l’olandese in vista di gennaio. Sei gol nelle prime quattro giornate hanno fatto crescere ulteriormente il peso economico dell’attaccante.

Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi-2

DONYELL MALEN DELLA ROMA SEGNA UN GOL (FOTO DI IMAGE PHOTO AGENCY/GETTY IMAGES)

L’Arsenal ha messo Donyell Malen nel mirino in vista del mercato di gennaio, ma la parte più interessante della storia riguarda la Roma: il club giallorosso lo ha riscattato dall’Aston Villa per 25 milioni di euro soltanto lo scorso maggio, e quattro mesi e sei gol nelle prime quattro giornate di Serie A più tardi la sua valutazione è salita fino a 60-65 milioni.

Chelsea e Manchester City seguono a loro volta il classe 1999, ma è soprattutto la crescita del valore dell’olandese a raccontare la dimensione dell’operazione costruita dalla Roma. Malen ha un contratto fino al 30 giugno 2030 ed è diventato uno dei riferimenti offensivi di Gian Piero Gasperini.

Roma, 25 milioni dopo 15 gol

L’attaccante era arrivato dall’Aston Villa nel gennaio 2026 in prestito con opzione di acquisto. L’impatto con il calcio italiano fu immediato: 15 gol in 20 presenze nella seconda parte della stagione.

Il 26 maggio i giallorossi completarono così l’acquisto a titolo definitivo per 25 milioni di euro, legando Malen al club fino al 2030.

A settembre il quadro economico è già completamente diverso. La valutazione che accompagna l’olandese sul mercato è arrivata a 60-65 milioni, più del doppio rispetto alla cifra investita per acquistarlo definitivamente.

Sei gol in quattro giornate fanno salire il valore

A spiegare il salto c’è soprattutto il rendimento sul campo.

Malen ha aperto la Serie A 2026/27 con una tripletta contro la Fiorentina, una doppietta contro il Lecce e un altro gol contro il Torino. Il bilancio dopo quattro giornate è di sei reti, con una media di 1,5 gol a partita.

Pubblicità

In Champions League ha aggiunto anche un assist contro il Fenerbahçe.

Il dato diventa ancora più significativo considerando l’intera esperienza romana: tra la seconda parte della scorsa stagione e l’avvio di quella attuale, l’attaccante ha raggiunto 21 gol in 25 presenze ufficiali.

La Roma non ha quindi soltanto acquistato un giocatore capace di incidere immediatamente. In pochi mesi ha visto crescere anche il valore di uno dei principali asset della rosa.

Malen-Dybala, Gasperini ha trovato la coppia

La centralità dell’olandese va oltre i numeri.

Gian Piero Gasperini ha sottolineato l’intesa costruita tra Malen e Paulo Dybala, due giocatori con caratteristiche complementari e capaci di creare con continuità situazioni pericolose.

È un elemento importante anche in chiave mercato. Malen oggi non rappresenta soltanto un cartellino fortemente rivalutato, ma una delle pedine sulle quali è stato costruito l’attacco giallorosso.

Il contratto fino al 2030 completa il quadro e permette alla Roma di gestire da una posizione forte l’interesse proveniente dalla Premier League.

Pubblicità

Arsenal su Malen, c’è anche un legame con il passato

Arsenal, Chelsea e Manchester City hanno acceso i riflettori sull’attaccante in vista delle prossime finestre di mercato.

Per i Gunners la storia ha anche un elemento particolare. Malen ha trascorso parte della propria formazione nel settore giovanile dell’Arsenal prima di lasciare Londra per trasferirsi al PSV nel 2017.

Quasi dieci anni dopo il club inglese torna così a guardare un giocatore profondamente diverso: passato attraverso PSV, Borussia Dortmund, Aston Villa e infine Roma, dove ha trovato una continuità realizzativa che ne ha fatto crescere rapidamente il valore.

Roma, Malen vale più del doppio in quattro mesi

I numeri riassumono l’operazione meglio di qualsiasi altra valutazione.

A maggio la Roma ha investito 25 milioni di euro per riscattare un attaccante reduce da 15 gol in 20 partite. A settembre Malen ha aggiunto altre sei reti in Serie A e il suo valore è arrivato nell’area dei 60-65 milioni.

Significa che in appena quattro mesi il valore attribuito al suo cartellino è diventato più che doppio rispetto al prezzo del riscatto.

L’interesse dell’Arsenal apre già uno scenario per gennaio, ma per la Roma il dato più importante è un altro: Malen è passato in pochi mesi da investimento da 25 milioni a uno degli asset più preziosi della rosa. E i suoi 21 gol in 25 presenze spiegano perché oggi servano cifre completamente diverse per portarlo via da Trigoria.

Pubblicità
Continua a leggere

Calciomercato

Balerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina

Pubblicato

il

Balerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina

L’argentino ha giocato 131 minuti nelle prime tre presenze e contro il Torino è arrivato il primo match da titolare. Il suo utilizzo può incidere direttamente sull’accordo con il Marsiglia.

Balerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina-2

LEONARDO BALERDI DELL’AS ROMA IN AZIONE (FOTO DI FABIO ROSSI/AS ROMA VIA GETTY IMAGES)

Leonardo Balerdi ha conquistato il primo posto da titolare nella Roma dopo appena tre presenze: un passaggio importante anche sul mercato, perché più spazio troverà nelle scelte di Gian Piero Gasperini, più si avvicineranno le condizioni che possono rendere obbligatorio il riscatto dal Marsiglia.

Il classe 1999 è arrivato nella Capitale in prestito oneroso da 1 milione di euro, con diritto di riscatto. L’accordo prevede però diverse soglie legate al suo utilizzo, capaci di trasformare l’opzione in obbligo e di modificarne anche il costo.

Balerdi, 131 minuti e il primo match da titolare

Gasperini ha inserito il difensore gradualmente. L’argentino ha giocato 24 minuti contro l’Atalanta in Serie A e 17 contro il Fenerbahçe in Champions League, prima di partire dall’inizio contro il Torino il 14 settembre.

Nel successo per 2-0 dei giallorossi il centrale è rimasto in campo per tutti i 90 minuti, portando il proprio totale a 131 minuti in tre presenze con la Roma.

Una prestazione accompagnata anche dalle parole del tecnico. Gasperini ha sottolineato le caratteristiche di Balerdi, descrivendolo come un difensore moderno, forte fisicamente e veloce. Nel parlare del modo di interpretare il ruolo ha citato anche Franco Baresi, precisando di non voler stabilire un paragone di valore con l’ex capitano del Milan.

Il dato più significativo resta il passaggio dalla panchina alla prima gara completa: l’argentino ha ottenuto il primo vero segnale di fiducia e adesso ogni nuova presenza può pesare anche sul suo futuro nella Capitale.

Il minutaggio di Balerdi può decidere il riscatto

Il meccanismo dell’accordo con il Marsiglia lega direttamente il riscatto al numero di partite disputate.

Pubblicità

Se Balerdi giocherà almeno il 55% delle gare stagionali, considerando tutte le competizioni e almeno 45 minuti per partita, il diritto diventerà obbligo per 14 milioni di euro.

È prevista anche una seconda fascia. Con un utilizzo compreso tra il 40% e il 55% delle partite, scatterà comunque l’obbligo, ma per 11 milioni di euro.

Il minutaggio diventa così una parte centrale dell’operazione. Se l’argentino continuerà a guadagnare spazio nelle rotazioni di Gasperini, la Roma si avvicinerà progressivamente non soltanto a una nuova gerarchia difensiva, ma anche all’acquisto definitivo del giocatore.

C’è anche la soglia del 20% nella seconda parte della stagione

L’accordo contiene un ulteriore meccanismo legato alla seconda metà dell’annata.

Se Balerdi disputerà almeno il 20% delle partite nella seconda parte della stagione, scatterà l’obbligo di riscatto per 9 milioni di euro.

Una condizione che completa una formula costruita su più livelli: non conterà soltanto quanto giocherà complessivamente il centrale, ma anche la continuità del suo impiego nella fase successiva della stagione.

Più spazio per Balerdi, più vicino il futuro in giallorosso

Tre presenze rappresentano ancora l’inizio del percorso, ma la prima indicazione è già arrivata. Balerdi è passato da due ingressi dalla panchina ai 90 minuti contro il Torino, accompagnati dall’apprezzamento pubblico di Gasperini.

Pubblicità

Da questo momento campo e mercato procedono insieme. Ogni gara da almeno 45 minuti può aumentare il peso dell’argentino nella Roma e contemporaneamente avvicinare una delle soglie previste dall’accordo con il Marsiglia.

Più Balerdi diventerà una presenza stabile nella difesa di Gasperini, più il suo riscatto smetterà di essere una decisione da rimandare a fine stagione per diventare una conseguenza del suo utilizzo sul campo.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Calciomercato9 minuti fa

Juventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031

La Juventus valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: durante la prossima sosta per le nazionali sono attesi contatti diretti con...

Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi
Calciomercato11 minuti fa

Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi

I Gunners seguono l’olandese in vista di gennaio. Sei gol nelle prime quattro giornate hanno fatto crescere ulteriormente il peso...

Real Madrid Real Madrid
Liga2 ore fa

Mbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23

Mbappé fa il pieno in Spagna. Segnando all’Elche ha punito tutte le 23 avversarie incrociate. La Sociedad resta la sua...

Balerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina Balerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina
Calciomercato2 ore fa

Balerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina

L’argentino ha giocato 131 minuti nelle prime tre presenze e contro il Torino è arrivato il primo match da titolare....

Calciomercato2 ore fa

PSG su Gavi, il Barcelona lo rilancia: il segnale di Flick

Il PSG torna a essere accostato a Gavi, con Luis Enrique indicato come uno dei principali estimatori del centrocampista blaugrana....

Manolo Gabbiadini Manolo Gabbiadini
Calciomercato19 ore fa

Sampdoria, Gabbiadini resta una suggestione: la trattativa non c’è

Il nome di Manolo Gabbiadini è tornato a circolare per la Sampdoria nel mercato degli svincolati: al 17 settembre, però,...

Lecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa Lecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa
Calciomercato20 ore fa

Lecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa

Il difensore portoghese ha firmato fino al 2030. Dopo aver respinto le offerte estive e trovato l’accordo con l’entourage, il...

Matteo Darmian Matteo Darmian
Calciomercato20 ore fa

Roma-Darmian, si può tesserare ma non giocare la League Phase

La Roma valuta Matteo Darmian: il difensore è svincolato dopo l’addio all’Inter, ma per la prima fase di Champions League...

Icardi, il nome rimbalza dalla Lazio al Tottenham Icardi, il nome rimbalza dalla Lazio al Tottenham
Calciomercato20 ore fa

Icardi, il nome rimbalza dalla Lazio al Tottenham: cambia ancora lo scenario

Il 14 settembre erano ripartiti i contatti con l’entourage dell’argentino. Gattuso ha però confermato la fiducia in Pinamonti, mentre il...

Emanuel Vignato Emanuel Vignato
Calciomercato22 ore fa

Pisa, Emanuel Vignato al Forte Virtus: la nuova sfida a Dubai

Il Pisa saluta Emanuel Vignato: l’esterno classe 2000 passa a titolo definitivo al Forte Virtus e riparte dalla UAE First...

Le Squadre

le più cliccate