Calciomercato
Juve: CR7 è un fenomeno anche in generosità
Cristiano Ronaldo continua a far parlare di sè anche se è in vacanza o in viaggio per i suoi sponsor.
Secondo quanto riportato da The Sun, avrebbe lasciato una mancia record nel resort dove ha passato le vacanze con la famiglia prima di volare a Torino: 20mila euro da dividere tra tutti i dipendenti della struttura.
Pare che il calciatore portoghese sia rimasto affascinato dal paesaggio e dal trattamento ricevuto nel corso dei giorni di relax dopo i Mondiali in Russia, Ronaldo ha voluto ringraziare così i dipendenti vestendo simbolicamente i panni di un vero e proprio Babbo Natale estivo.
Un giorno da ricordare per il resort di Costa Navarino, palcoscenico delle battute conclusive della trattativa che ha portato il classe ’85 alla Juventus. La sua generosità è risaputa da anni è testimonial di Save The Children, associazione che sponsorizza anche attraverso la sua azienda CR7.
Tanti non sanno che i suoi trofei non stanno in una bacheca, li vende, li mette all’asta, proprio per beneficienza: la Scarpa d’Oro fu venduta per 1,5 milioni di euro e il denaro servì per ricostruire alcune scuole di Gaza, in Palestina.
Uno dei cinque palloni d’oro fu venduto ad uno dei più ricci di Israele per 600 mila dollari, soldi che furono immediatamente donati
Ĺall’associazione “Make-a-Wish“, che si occupa di dare assistenza ai piccoli pazienti malati terminali e alle loro famiglie.
Ronaldo si è anche messo a servizio di Unicef e World Vision.
Un pensiero per chi non è fortunato come lui, lo ha fatto durante il discorso di ringraziamento per il Pallone d’Oro del 2014 quando mise da parte la sua celebrità e salutò dei piccoli pazienti malati di leucemia che aveva incontrato poco tempo prima, l’anno successivo invece registrò un messaggio per quelli che lui stesso ha definito “i veri eroi” della guerra in Siria, ovvero i bambini.
Cristiano Ronaldo tra i più ricchi del mondo, è vero, ma con un cuore grande…Qualcuno dirà “Beh se lo può permettere”…Vero, ma altrettanto vero che non tutti coloro che se lo possono permettere….lo fanno”.
Sempre il tabloid inglese, ha incoronato il post del suo passaggio alla Juventus, analizzando l’attività social su Instagram, come il quinto più amato di sempre.
Con 11.3 milioni di “like”, la foto del portoghese si posiziona dietro solo alle foto della figlia della star Kylie Jenner (17.9 e 13 milioni), il fidanzamento di Justin Bieber con Hailey Baldwin (12.7 milioni di “mi piace) e la stessa foto di CR7 per l’annuncio della nascita della figlia Alana Martina (11.4 milioni).
Calciomercato
Napoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate
Gli azzurri avevano chiesto informazioni sul talento del Real Madrid. Ora l’argentino sfiderà il Napoli al Franchi dopo la tripletta al Venezia.

FRANCO MASTANTUONO DELLA FIORENTINA ESULTA DOPO IL GOL DEL RADDOPPIO CONTRO IL VENEZIA (FOTO DI MAURIZIO LAGANA/GETTY IMAGES)
Franco Mastantuono era finito nei radar del Napoli prima di sbarcare alla Fiorentina: gli azzurri avevano chiesto informazioni sull’argentino senza però arrivare a una trattativa vera e propria. Domenica lo ritroveranno da avversario al Franchi, nove giorni dopo la tripletta da record firmata contro il Venezia.
Il retroscena di mercato torna d’attualità alla vigilia di Fiorentina-Napoli, in programma il 20 settembre alle 12:30. Un incrocio che lega il mercato estivo a uno dei protagonisti dell’ultima giornata di Serie A.
Il sondaggio del Napoli su Mastantuono
Durante l’ultima sessione estiva il Napoli aveva contattato l’entourage di Mastantuono per raccogliere informazioni e capire i margini dell’operazione. Il discorso, tuttavia, non andò oltre questa fase: non risultano offerte ufficiali al Real Madrid, accordi con il calciatore o una trattativa avanzata.
Secondo quanto emerso sul retroscena, Giovanni Manna apprezzava il classe 2007 già ai tempi del River Plate. In estate il ds azzurro tornò sul profilo, ma il sondaggio non ebbe sviluppi ulteriori anche per i parametri entro cui il Napoli doveva muoversi sul mercato.
C’era inoltre un elemento decisivo nella posizione del Real Madrid: il club spagnolo intendeva mantenere il controllo sul cartellino e valutava una soluzione temporanea, senza cedere Mastantuono a titolo definitivo.
Il Real Madrid sceglie la Fiorentina
La destinazione scelta è stata Firenze. Il 6 agosto il Real Madrid ha ufficializzato il prestito di Mastantuono alla Fiorentina fino al 30 giugno 2027.
L’argentino resta legato ai Blancos da un contratto fino al 30 giugno 2031, firmato dopo l’arrivo dal River Plate nell’estate 2025. Per il Napoli è quindi più corretto parlare di un’opportunità valutata e non approfondita, non di un affare sfumato: non ci sono elementi per sostenere che i viola abbiano battuto gli azzurri in una vera corsa di mercato.
La tripletta che cambia la prospettiva
Il motivo per cui quel sondaggio estivo assume oggi un peso diverso è soprattutto sportivo. L’11 settembre, nella vittoria per 4-2 della Fiorentina sul Venezia, Mastantuono ha realizzato una tripletta, trascinando i viola al primo successo del loro campionato.
A 19 anni e 28 giorni, l’argentino è diventato il più giovane giocatore della Fiorentina a segnare tre gol in una partita di Serie A. Il dato pesa ancora di più se si considera che è anche il più giovane calciatore straniero nella storia della Serie A a firmare una tripletta.
Due delle tre reti sono arrivate con conclusioni dalla distanza nel giro di pochi minuti nel primo tempo, prima del gol che ha completato la tripletta nella ripresa.
Dal mercato al Franchi
Domenica 20 settembre, alle 12:30, Fiorentina e Napoli si ritroveranno allo stadio Artemio Franchi per la quinta giornata di Serie A. Mastantuono arriverà alla partita dopo la prestazione più importante della sua esperienza italiana.
Per il Napoli sarà invece il confronto diretto con un giocatore che pochi mesi prima era stato valutato dalla propria area mercato. Manna aveva sondato Mastantuono senza trasformare l’interesse in trattativa: ora il talento di proprietà del Real Madrid sarà dall’altra parte del campo, nel momento in cui ha appena lasciato il primo segno pesante in Serie A.
Calciomercato
Juventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031
La Juventus valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: durante la prossima sosta per le nazionali sono attesi contatti diretti con gli agenti dell’argentino.

NICOLAS GONZALEZ DELL’ARGENTINA ESULTA DOPO AVER SEGNATO IL PRIMO GOL DELLA SQUADRA NELLA SFIDA DI QUALIFICAZIONE SUDAMERICANA AI MONDIALI 2026 CONTRO LA COLOMBIA (FOTO DI ANDRES ROT/GETTY IMAGES)
L’ipotesi sul tavolo porta a un prolungamento fino al 2030 o al 2031. Al momento, però, non c’è alcun accordo: il contratto resta valido fino al 30 giugno 2029, e ingaggio, durata e condizioni di una nuova intesa devono ancora essere negoziati.
Quanto pesa Nico Gonzalez nei conti bianconeri
Al 31 dicembre 2025 la Juventus indicava per il giocatore un costo iscritto a bilancio di 35,013 milioni di euro, con ammortamenti e svalutazioni accumulati per 9,773 milioni e un valore netto residuo di 25,240 milioni. È il dato ufficiale più recente: il progetto di bilancio al 30 giugno 2026 sarà infatti esaminato dal Consiglio di Amministrazione solo tra il 24 e il 30 settembre.
Un rinnovo fino al 2030 o al 2031 permetterebbe di distribuire su un periodo più lungo il valore ancora da ammortizzare, riducendo così la quota contabilizzata ogni anno. Non si tratta di un recupero di denaro già speso per il cartellino, ma di un effetto puramente contabile sulla distribuzione del costo residuo.
Il precedente: i rinnovi che avevano tagliato gli ammortamenti di 15 milioni
La Juventus ha già usato questo meccanismo. Nel bilancio 2024/25 il club aveva spiegato che i prolungamenti contrattuali di diversi calciatori avevano prodotto minori ammortamenti per circa 15 milioni di euro nell’esercizio.
Tra i giocatori coinvolti figuravano Andrea Cambiaso, Weston McKennie, Arkadiusz Milik, Mattia Perin, Arthur, Gleison Bremer e Kenan Yildiz. Il dato non consente di isolare l’effetto del solo rinnovo di Gonzalez, ma conferma che l’impatto sugli ammortamenti è un elemento concreto nella gestione dei contratti della dirigenza bianconera.
Dal prestito all’Atletico Madrid alla fiducia di Spalletti
Il quadro tecnico è cambiato rispetto all’estate. Gonzalez era stato ceduto all’Atletico Madrid nel 2025 con la formula del prestito e un riscatto fissato a 32 milioni di euro, che poteva diventare obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni.
Il trasferimento definitivo non si è concretizzato e l’argentino è tornato a Torino, dove in questa stagione ha trovato spazio con Luciano Spalletti. Il segnale più recente porta la data del 17 settembre, nel 5-0 contro il NEC Nijmegen alla prima giornata di Europa League: Gonzalez ha aperto le marcature e nel post-partita ha commentato così il momento personale: «Mi trovo bene in squadra anche grazie al mister e ai compagni che mi danno fiducia».
Cosa manca per chiudere il rinnovo
Il confronto tra la Juventus e gli agenti di Gonzalez è previsto per la prossima pausa per le nazionali, con due possibili scadenze sul tavolo: 2030 e 2031. Ingaggio, durata esatta e altri dettagli economici restano invece ancora da definire.
Il dossier Nico Gonzalez tiene così insieme campo, mercato e bilancio: la nuova centralità tecnica spinge verso la permanenza, mentre un contratto più lungo permetterebbe di ridistribuire il costo residuo del giocatore. Il passaggio decisivo, tuttavia, deve ancora arrivare.
Calciomercato
Roma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi
I Gunners seguono l’olandese in vista di gennaio. Sei gol nelle prime quattro giornate hanno fatto crescere ulteriormente il peso economico dell’attaccante.

DONYELL MALEN DELLA ROMA SEGNA UN GOL (FOTO DI IMAGE PHOTO AGENCY/GETTY IMAGES)
L’Arsenal ha messo Donyell Malen nel mirino in vista del mercato di gennaio, ma la parte più interessante della storia riguarda la Roma: il club giallorosso lo ha riscattato dall’Aston Villa per 25 milioni di euro soltanto lo scorso maggio, e quattro mesi e sei gol nelle prime quattro giornate di Serie A più tardi la sua valutazione è salita fino a 60-65 milioni.
Chelsea e Manchester City seguono a loro volta il classe 1999, ma è soprattutto la crescita del valore dell’olandese a raccontare la dimensione dell’operazione costruita dalla Roma. Malen ha un contratto fino al 30 giugno 2030 ed è diventato uno dei riferimenti offensivi di Gian Piero Gasperini.
Roma, 25 milioni dopo 15 gol
L’attaccante era arrivato dall’Aston Villa nel gennaio 2026 in prestito con opzione di acquisto. L’impatto con il calcio italiano fu immediato: 15 gol in 20 presenze nella seconda parte della stagione.
Il 26 maggio i giallorossi completarono così l’acquisto a titolo definitivo per 25 milioni di euro, legando Malen al club fino al 2030.
A settembre il quadro economico è già completamente diverso. La valutazione che accompagna l’olandese sul mercato è arrivata a 60-65 milioni, più del doppio rispetto alla cifra investita per acquistarlo definitivamente.
Sei gol in quattro giornate fanno salire il valore
A spiegare il salto c’è soprattutto il rendimento sul campo.
Malen ha aperto la Serie A 2026/27 con una tripletta contro la Fiorentina, una doppietta contro il Lecce e un altro gol contro il Torino. Il bilancio dopo quattro giornate è di sei reti, con una media di 1,5 gol a partita.
In Champions League ha aggiunto anche un assist contro il Fenerbahçe.
Il dato diventa ancora più significativo considerando l’intera esperienza romana: tra la seconda parte della scorsa stagione e l’avvio di quella attuale, l’attaccante ha raggiunto 21 gol in 25 presenze ufficiali.
La Roma non ha quindi soltanto acquistato un giocatore capace di incidere immediatamente. In pochi mesi ha visto crescere anche il valore di uno dei principali asset della rosa.
Malen-Dybala, Gasperini ha trovato la coppia
La centralità dell’olandese va oltre i numeri.
Gian Piero Gasperini ha sottolineato l’intesa costruita tra Malen e Paulo Dybala, due giocatori con caratteristiche complementari e capaci di creare con continuità situazioni pericolose.
È un elemento importante anche in chiave mercato. Malen oggi non rappresenta soltanto un cartellino fortemente rivalutato, ma una delle pedine sulle quali è stato costruito l’attacco giallorosso.
Il contratto fino al 2030 completa il quadro e permette alla Roma di gestire da una posizione forte l’interesse proveniente dalla Premier League.
Arsenal su Malen, c’è anche un legame con il passato
Arsenal, Chelsea e Manchester City hanno acceso i riflettori sull’attaccante in vista delle prossime finestre di mercato.
Per i Gunners la storia ha anche un elemento particolare. Malen ha trascorso parte della propria formazione nel settore giovanile dell’Arsenal prima di lasciare Londra per trasferirsi al PSV nel 2017.
Quasi dieci anni dopo il club inglese torna così a guardare un giocatore profondamente diverso: passato attraverso PSV, Borussia Dortmund, Aston Villa e infine Roma, dove ha trovato una continuità realizzativa che ne ha fatto crescere rapidamente il valore.
Roma, Malen vale più del doppio in quattro mesi
I numeri riassumono l’operazione meglio di qualsiasi altra valutazione.
A maggio la Roma ha investito 25 milioni di euro per riscattare un attaccante reduce da 15 gol in 20 partite. A settembre Malen ha aggiunto altre sei reti in Serie A e il suo valore è arrivato nell’area dei 60-65 milioni.
Significa che in appena quattro mesi il valore attribuito al suo cartellino è diventato più che doppio rispetto al prezzo del riscatto.
L’interesse dell’Arsenal apre già uno scenario per gennaio, ma per la Roma il dato più importante è un altro: Malen è passato in pochi mesi da investimento da 25 milioni a uno degli asset più preziosi della rosa. E i suoi 21 gol in 25 presenze spiegano perché oggi servano cifre completamente diverse per portarlo via da Trigoria.
-
Calciomercato8 minuti faNapoli-Mastantuono, il retroscena: Manna lo sondò in estate
-
Calciomercato31 minuti faJuventus, si valuta il rinnovo di Nico Gonzalez: prolungamento possibile fino al 2030 o al 2031
-
Calciomercato33 minuti faRoma, Arsenal su Donyell Malen: da 25 a 65 milioni in quattro mesi
-
Liga3 ore faMbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23
-
Calciomercato3 ore faBalerdi convince la Roma: più gioca, più il riscatto si avvicina
-
Calciomercato3 ore faPSG su Gavi, il Barcelona lo rilancia: il segnale di Flick
-
Calciomercato20 ore faSampdoria, Gabbiadini resta una suggestione: la trattativa non c’è
-
Calciomercato20 ore faLecce, Tiago Gabriel firma fino al 2030: la strategia ora è completa